Difesa: a Milano presentazione del libro “Vicini a una terra lontana”

libro-vicini-terra-lontanaSulle strade dell’Afghanistan con il contingente italiano. Stasera , alle ore 18:30, a Palazzo Cusani di Milano, sarà presentato il libro “Vicini a una terra lontana. Sulle strade dell’Afghanistan con il contingente italiano” in cui gli autori, Generale di Divisione Aerea Settimo Caputo e la dottoressa Elenca Croci, raccontano l’operato delle Forze Armate italiane in Afghanistan attraverso le fotografie e le testimonianze dei militari coinvolti direttamente negli eventi.

Alla presentazione dell’opera, nata da un’iniziativa editoriale del Comando Operativo di vertice Interforze (COI) ed edito dalla Polistampa, oltre agli autori interverrà il Senatore Mauro del Vecchio, il Dottor Salvatore Carrubba ed ospiti militari e civile.

Il volume fotografico, di cui parte del ricavato sarà devoluto in beneficienza per l’acquisto di attrezzature per l’ospedale pediatrico di Herat, costruito dal contingente militare italiano nel 2006, vuole rivolgersi al grande pubblico che non conosce l’Afghanistan e che è curioso di vedere e capire più nel dettaglio cosa i militari italiani fanno e hanno fatto dall’inizio della missione. Un’opera nata con l’intento di accorciare le distanze con un paese tanto lontano, non solo geograficamente, ma anche da un punto di vista culturale, religioso e politico: l’Afghanistan.

Il libro racconta l’impegno del contingente nazionale anche attraverso testimonianze raccolte tra i militari italiani e la popolazione locale, con una parte d’inquadramento geo-storico, culturale, etnico, religioso, politico e legale dell’area di competenza italiana e dell’Afghanistan in generale. Punti di vista diversi tra loro ma con un fine comune: entrambi raccontano le difficoltà del quotidiano e un obiettivo comune che non si chiama guerra ma speranza e desiderio di libertà. Far conoscere l’operato dei militari italiani, che si confrontano e lavorano con e per la popolazione locale per cercare di ricostruire un paese, vuole essere una opportunità per il lettore a farsi un’opinione più consapevole.

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