Cybersicurezza, Pinotti: «Per prevenire servono investimenti e attenzione politica»

pinotti-3Roma, 15 giu – «Non dobbiamo restare indietro e accontentarci di raggiungere la semplice capacità di sopravvivenza a una aggressione cibernetica. Per prevenire, servono investimenti e attenzione politica».

È quanto sottolinea il ministro della Difesa Roberta Pinotti, intervenendo al seminario internazionale organizzato a Roma nell’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati dalla delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato.

Pinotti ricorda che «nell’ambito dei poteri dello Stato, la difesa ha la specifica responsabilità di operare nel particolare ‘dominio’ dei conflitti armati che hanno una loro dimensione cibernetica. Nella dimensione internazionale, dobbiamo contribuire a una sicurezza condivisa, che non potrà prescindere dalla sicurezza degli spazi cibernetici. La decisione presa in ambito Nato di elevare lo spazio cibernetico a ‘dominio delle operazioni’ vuol dire che questa sfera della sicurezza è già ora una responsabilità condivisa a livello multinazionale».

Il ministro della Difesa dà atto alle forze armate italiane di «aver fatto grossi progressi nel settore, con la costituzione del Cioc, il Comando interforze per le operazioni cibernetiche, e con i cyber-poligoni, investendo in conoscenza e capacità, da mettere al servizio della Nazione», sottolineando che «lo Stato è un attore fondamentale per la sicurezza cibernetica».(AdnKronos)

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