Afghanistan: ritiro italiano già iniziato, terminerà entro il 2014

afghanistan_militari_italianiRoma, 3 apr. – Il ritiro dei nostri militari dall’Afghanistan è già cominciato e si concluderà entro il 2014, con la fine della missione Isaf. E’ quanto fanno notare fonti della Difesa dopo l’annuncio da parte del M5S di una mozione per il disimpegno italiano. Tempi e modi del ritiro, stabiliti di concerto con gli alleati, possono essere ritoccati “in base all’evolversi della situazione sul territorio” e “alla capacità delle forze afgane di riprendere il controllo di tutte le aree” ma al momento vale l’indicazione data alle Camere dal ministro Di Paola: nel 2013 ci sarà una “riduzione leggera”, del 25/30% del contingente, mentre il restante 70-75% lascerà il Paese l’anno prossimo.

Difficile, anche per motivi tecnici, pensare ad una accelerazione improvvisa di questo programma, ad uno “switch off” destinato a coinvolgere oltre 3mila uomini e un ingente numero di mezzi: la transizione andrà avanti nel rispetto della road map in modo che entro la fine del 2014 l’intero territorio sarà nelle mani delle forze di sicurezza afgane. Più difficile “leggere” il dopo 2014: archiviata Isaf, la comunità internazionale, su richiesta delle autorità di governo locali, dovrebbe garantire una nuova fase di consulenza e addestramento (“advice and training”) ma a decidere l’eventuale contributo italiano saranno chiamati il nuovo governo e il nuovo Parlamento. (AGI)

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