Afghanistan: militari italiani sequestrano ordigni pronti all’uso

afghanistan-militari-san-marcoL’operazione dopo l’attacco alla base “La Marmora” nei giorni scorsi. Roma, 24 gen – Un ”importante quantitativo di materiale d’armamento” è stato sequestrato dai militari italiani in Afghanistan nel corso di un’operazione che – avvenuta in risposta ad un attacco subito nei giorni scorsi – ha consentito di scoprire due veri e propri arsenali, grazie anche alle informazioni degli uomini dei Servizi presenti sul posto.

In particolare – riferiscono da Herat, quartier generale del Comando Regionale Ovest (RC-West), a guida Brigata Sassari – sono stati ritrovati razzi, bombe a mano, bombe da mortaio, proiettili d’artiglieria di ”vario calibro e caratteristiche (contro carri, alto esplosivo, illuminanti)”. Le buone condizioni di mantenimento degli ordigni ”presupponevano – viene sottolineato – un imminente uso per attacchi alle basi della coalizioni o per il confezionamento di ordigni improvvisati”. L’operazione, condotta dalla Task force center, su base 66° Reggimento aeromobile “Trieste”, è stata supportata dagli 007 dell’Aise, l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna, e ”si è sviluppata in risposta ad un lancio di razzi contro la base di Shindand “La Marmora”, avvenuto lo scorso 19 gennaio, che non aveva causato danni”. (ANSA)

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