Afghanistan: Di Paola, ci saranno altri attacchi ma restiamo

di-paola3Il Paese non si costruisce in pochi anni. Roma, 07 dic – ”Continueranno ad esserci attentati, sussulti anche molto forti, ma da qui al 2014 io credo che Isaf riuscirà a realizzare le condizioni per avviare poi il ritiro delle forze combattenti della Nato. La conferenza di Bonn è stata una conferma, l’impegno in afghanistan continuerà oltre il 2014 in forme diverse che dovremo studiare. Non si ricostruisce un Paese come l’afghanistan in 5 o 10 anni”. E’ quanto afferma a Repubblica il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, dopo gli attentati di ieri contro gli sciiti.

Sull’ipotesi di nuovi tagli al bilancio della Difesa, il ministro spiega : ”Sulle spese militari questo governo ha ben chiaro che non è possibile fare nuovi tagli”. Per quanto riguarda invece lo scenario internazionale, Di Paola osserva che ”la vera variabile sarà l’evoluzione della situazione in Siria: il Paese ha un rapporto speciale con alcune componenti della vita politica libanese, quello che succede in siria si ripercuoterà direttamente sul Libano e quindi su Unifil. Noi puntiamo ad una evoluzione interna del quadro politico siriano, perchè non è certo pensabile e neppure auspicabile un intervento dall’esterno”.

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