Afghanistan: concluso il corso Female Engagement Teams

donna-afghanistan1Roma, 21 dic – Si è concluso ieri con la consegna dei diplomi alle 27 donne soldato da parte del Generale di Brigata Luciano Portolano, Comandante del Regional Command West (RC-West), su base Brigata ”Sassari”, il primo corso ”Female Engagement Teams” in Afghanistan. Si tratta, spiega un comunicato del Comando regionale Ovest della Missione, di un corso il cui scopo ”è stato quello di fornire alle frequentatrici, soldati donne effettive alle Task Forces e ai Provincial Reconstruction Teams (PRT) di tutto l’Afghanistan, gli strumenti necessari per sviluppare la cooperazione con le donne afghane”. Il compito assegnato a questa speciale squadra è di ”incontrare le donne afghane per ascoltare le esigenze e proporre la realizzazione di progetti per il miglioramento della condizione femminile a livello locale, nonchè aiutarle nei contatti con le istituzioni governative e di utilizzare il loro ruolo nel nucleo famigliare per agevolare le attività umane per lo sviluppo del Paese”.

”Il corso, preso a modello da International Security Assistance Force (ISAF) – si legge nel comunicato – è stato organizzato dallo Staff del RC-West, in particolare dalla branca J9 che si occupa della Cooperazione Civile Militare (CIMIC), e ha avuto la durata di cinque giorni. Tra il personale partecipante anche il Generale di Brigata Mohammadezai Khatool, unico Ufficiale generale donna afghano, che ha condiviso con le frequentatrici la sua esperienza come donna soldato all’interno dell’esercito afghano. Il personale istruttore, proveniente da diverse organizzazioni che operano nel teatro afghano tra le quali l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, l’Agenzia Federale per la Cooperazione Economica degli Stati Uniti, l’Associazione Femminile per le Attività e i servizi Sociali afghana, e da diverse agenzie governative afghane, ha forniro informazioni utili su diversi settori tra cui la comunicazione, la religione, gli usi, i costumi, la cultura e le tradizioni locali”.

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