Afghanistan, attacco in Gulistan, un militare italiano morto e cinque feriti

afghanistan-base-italiana-gulistanIl Sergente Silvestri è la 50esima vittima, una donna è grave. Roma, 24 mar – Il sergente Michele Silvestri, 33 anni, è il cinquantesimo militare a perdere la vita in Afghanistan. Nell’attacco a colpi di mortaio avvenuto alle 18 circa (in Italia 14.30), contro la base “Ice” nel distretto del Gulistan, nel settore sud-est dell’area di responsabilità italiana, si contano inoltre cinque feriti, trasferiti nell’ospedale da campo americano a Delaram. Tre appartengono al 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza. Si tratta di Monica Graziano, Nicola Storniolo e Salvatore De Luca. I primi due sarebbero in gravi condizioni, mentre De Luca avrebbe riportato ferite di media gravità. Il Sergente Silverstri era in Afghanistan da appena 10 giorni. Il padre, Antonio, e la madre, Teresa Palma Esposito stanno ricevendo le visite dei vicini di casa che hanno appreso da poco la triste notizia. Michele Silvestri ha anche un fratello, Fortunato, e una sorella, Anna, che ha partorito da poco un bambino.

L’attacco è avvenuto nella provincia di Farah, nella zona assegnata alla Task Force South-East, su base del Primo Reggimento Bersaglieri. Il ministro della Difesa Giampaolo di Paola e il capo di Stato Maggiore, il generale Claudio Graziano, hanno espresso “il più profondo cordoglio” ai familiari della vittima, effettivo al 21° reggimento genio guastatori di Caserta, nato a Napoli il 17 maggio 1978. Silvestri abitava a Monte di Procida, era sposato e aveva un bambino piccolo. Di Paola come Graziano, inoltre, hanno augurato una “pronta guarigione” agli altri cinque militari feriti.

“Non parlerei di un attentato, ma di un attacco nei confronti dei militari di Isaf”, ha spiegato il comandante Roberto Tomsi, dello Stato Maggiore della Difesa, ai microfoni di RaiNews24. Un attacco, “essendo la zona italiana, nei confronti dei militari italiani che stanno operando nell’area per riportare la sicurezza e questo sicuramente sta dando fastidio a qualcuno”, ha aggiunto Tomsi. Secondo un comunicato della Difesa, due feriti sono gravi, ed uno è stato stabilizzato. Gli altri hanno riportato lesioni superficiali. Con Silvestri sale a 50 il numero dei soldati italiani morti nel corso della missione Isaf (International Security Assistance Force) nel paese centro-asiatico. Il mese scorso tre militari sono morti dopo che la loro jeep si era rovesciata in un fiume a Herat.

Militari del Genio a casa della vedova

michele-silvestri-con-figlioIl Sergente Silvestri con il figlioPoco prima delle ore 19 il colonnello Gaetano D’Agostino, con altri ufficiali e sottufficiali del Comando militare esercito Campania si sono recati a casa di Michele Silvestri. Ad aprire la porta alla delegazione è stata la vedova, Nunzia Carannante. La donna appena ha visto gli uomini in divisa ha capito ed è esplosa in un pianto a dirotto.

Il cordoglio di Napolitano

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del grave attacco terroristico in cui ha perso la vita il sergente Michele Silvestri mentre assolveva con onore i propri compiti operativi nell’ambito della missione ISAF in Afghanistan – si legge in una nota – ha inviato alla moglie e al figlio un messaggio in cui, nel farsi interprete del profondo cordoglio del Paese, esprime i sentimenti della sua affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al loro grande dolore. Nella tragica circostanza il Presidente Napolitano ha chiesto al Capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. Biagio Abrate, di rendersi interprete presso le Forze Armate, e l’Esercito in particolare, dei suoi sentimenti di commossa solidarietà e di intensa partecipazione al dolore provocato da questo luttuoso evento. Inoltre il Capo dello Stato ha chiesto di far pervenire il suo affettuoso incoraggiamento ai militari rimasti feriti nell’attacco.

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