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Home L'OPINIONE L'OPINIONE Le gerarchie fondate sul merito: gli ufficiali dei carabinieri del ruolo normale

Le gerarchie fondate sul merito: gli ufficiali dei carabinieri del ruolo normale

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ufficialicc_parataRoma, 22 dic (di Vincenzo Bonaccorso) -  Cari amici, colleghi e gentili lettori di GrNet.it, recentemente mi è capitato di rileggere un bellissimo articolo scritto qualche tempo fa, in tempi non sospetti, da una grande firma del giornalismo italiano, Francesco Alberoni , pubblicato sul Corriere della Sera il 6 febbraio del 2006, dal titolo “Come destreggiarsi tra due modi diversi di comandare” che davvero raccomando a tutti di leggere. Ebbene questo articolo unito a quello pubblicato pochi giorni orsono da GrNet  sul “Riordino dei ruoli e delle carriere: grande fermento fra gli ufficiali dell’Arma” mi ha fatto venir voglia di alzare il velo su un modo che resta sconosciuto ai più, e cioè a coloro che non sono veramente addentro ai meccanismi diabolici di un avanzamento , quello degli ufficiali dei carabinieri del ruolo normale, che è  a mio modesto avviso, quanto di più lontano possa esistere alla meritocrazia . Ebbene oggi darò la parola a chi, per il grado che riveste, non può permettersi il diritto di critica, e quindi parlerò io per loro.
bonaccorso
Vincenzo Bonaccorso - Presidente Associazione "Pastrengo"

Dovete sapere cari amici, che il destino di un ufficiale dei Carabinieri  è scritto quando egli ha solo ventisei anni. Com’è possibile, direte voi? Certo, perché dovete sapere che la loro carriera è decisa al momento di avanzare dal grado di Capitano a quello di Maggiore. Mi spiego meglio. Un corso normale all’Accademia di Modena è formato da circa 50 allievi, ma proprio alla predetta selezione viene tracciato lo spartiacque: solo venti di loro infatti saranno proiettati ai massimi gradi delle gerarchie per gli altri trenta, qualunque siano i loro futuri meriti, qualsiasi operazione di servizio facciano, dall’arresto del capo dei capi della mafia, all’arresto del leader di Al Qaeda, LORO la “greca” di generale non la indosseranno MAI! Proprio così! Qualunque cosa facciano! Ed adesso vi invito ad una riflessione: ma secondo voi i trenta che sono stati esclusi dai papabili, come passeranno i 25 anni di servizio che gli rimangano dentro l’Arma dei Carabinieri? Con quale motivazione? Voi pensate che sia un problema di poco conto? 30 su 50? Avete idea di quale forte delusione proveranno? Avete una pallida idea di quanti Tenenti Colonnelli, abbiamo dentro L’Arma dei Carabinieri ASSOLUTAMENTE DEMOTIVATI, che aspettano soltanto il giorno dello stipendio? Ed i loro subalterni? Su chi credete che sfogheranno la loro rabbia e la loro frustrazione? Se c’è un argomento che è sulla bocca di tutti gli ufficiali, è la critica al loro sistema di avanzamento. Una critica, talvolta neanche tanto velata, ai Sig.ri Generali ed ai loro presunti meriti. Ma nessuno fa nulla! Nessuno può! Allora prenderò in prestito le parole di Francesco Alberoni perché secondo me non c’è descrizione migliore per definire gli ufficiali in carriera dell’Arma dei Carabinieri che riescono ad arrivare ai massimi gradi : “..allora a poco a poco danno inizio alla scalata, con alleanze, intrighi e tradimenti, aiutando uno ad arrivare ad un certo posto, facendo un favore ad un secondo, ricattando un terzo, diffamando o minacciando chi giudicano pericoloso, corrompendo gli altri, finché non riescono ad avere alla nomina desiderata. Allora eliminano immediatamente tutte le persone autonome, capaci di pensiero indipendente e si circondano solo di complici. Non gliene importa nulla se ciò che governano funziona, gli interessa solo tenere stretto, non mollare, il potere conquistato”. Scusate se posso apparire ripetitivo, ma vi chiedo: secondo voi la sindacalizzazione dell’Arma sarebbe il male peggiore od il male minore? Nei miei innumerevoli incontri con i Signori Ufficiali, pubblicamente mi ammoniscono, mi redarguiscono, mi intimano a cambiare condotta, ma quando siamo soli, quando non ci ascolta nessuno, mi supplicano di andare avanti, di non mollare mai la mia lotta per portare una maggiore democrazia ed un reale, autonomo ed indipendente sistema di rappresentanza e tutela dei diritti dei carabinieri, anche dei loro, che non ci credereste mai, ma sono i meno tutelati!Aggiungi un commento

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Un cordiale saluto,

Vincenzo Bonaccorso, fondatore dell’Associazione Carabinieri in servizio "Pastrengo"
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Commenti 

 
0 #21 TINO 2010-06-24 00:24
IN MARINA E' ANCHE PEGGIO, VI SPIEGO: HO VINTO IL CONCORSO RUOLI SPECIALI E PROVENGO DAGLI UFFICIALI DI COMPLEMENTO (HO PRESTATO 3 ANNI DI SERVIZIO DA GUARDIAMARINA E DOPO ESSERMI CONDATO SONO STATO PROMOSSO SOTTOTENENTE DI VASCELLO); AL MOMENTO DELL'IMMISSIONE NEL NUOVO RUOLO NOI EX AUC ABBIAMO DOVUTO RINUNCIARE AL GRADO RIPARTENDO DA GUARDIAMARINA, MENTRE GLI UFFICIALI CHE PROVENGONO DAGLI UFFICIALI IN FERMA PREFISSATA (RUOLO CHE DAL 2003 SOSTITUISCE IL COMPLEMENTO) HANNO AVUTO LA POSSIBILITA' DIMANTENERE IL GRADO. QUESTO HA CREATO DISPARITA' IN QUANTO UFFICIALI RUOLI SPECIALI DEI CORSI DOPO IL MIO IN VIRTU' DEL FATTO CHE PROVENGONA DAGLI UFFICIALI IN FERMA PREFISSAA RISULTANO PIU' ANZIANI. LA MIA DOMANDA E': IMMETTENDOSI IN UN NUOVO RUOLO E QUINDI ASSUMENDO UNO STATUS DIFFERENTE NON SI DOVREBBE RIPARTIRE TUTTI QANTI DA UN GRADO COMUNE?
 
 
+1 #20 alfiocentauro 2010-04-09 10:19
Più o meno vale lo stesso nell'Esercito.Ci sono cordate tra persone lanciate che sperano che almeno uno di loro divenga generale. Se questo ci riesce deve tirare gli altri su e non conta nulla se questi da tirare su non valgono niente. Il problema è comunque di fondo. In una caserma "media" abbiamo cataste ammucchiate di tenenti colonnelli (oltre che di marescialli). ad ogni uno di questi bisogna dare un ufficio, l'indennità di comando e gli straordinari ! E vi posso garantire che passano la giornata a girarsi i pollici o a brigare per avere l'eloggetto. Per quanto riguarda l'eloggetto, questo si divide in due categorie.L'eloggetto normale e quello alla "romana" : Mi spiego, l'eloggetto alla romana è quello che tutti i comandanti danno ai loro tenenti colonnelli all'atto del trasferimento in altra sede.Indistintamente . Viene dato anche a nullafacenti a persone oggetto di provvedimenti ed altro. Una persona addentro al meccanismo mi ha spiegato che l'eloggetto alla romana ha lo scopo di tutelare il comandante trasferito, nel senso che dando l'eloggetto ai suoi tenenti colonnelli rimasti in sede questi eviteranno di parlarne male o di spargere notizie anche non vere sul suo conto che potrebbero progiudicare lo sviluppo eventuale della carriera del comandante trasferito. CHE TRISTEZZA !
 
 
0 #19 2010-02-19 19:36
vi informo che sul sito unità.it, sul blog della direttrice che si chiama INVECE, ci sono tantissimi commenti all'articolo INDIETRO NON SI TORNA che riguardano l'unificazione dei ruoli normale e speciale DEGLI UFFICIALI della guardia di finanza, dei carabinieri e dellapoliza penitenziaria.....

il blog sta scoppiando
 
 
0 #18 2010-02-03 18:57
errata corrige...... ultima parola commento....spianata e non salita
 
 
+1 #17 2010-02-03 18:55
cari colleghi datevi un nome di fantasia se proprio volete rimanere anonimi ....come faccio io..pakito...ah ah ..non so a ki rispondere. Non scadimo nelle chiacchiere. ognuno ha avuto il suo percorso senza recriminazioni ma tutti avranno eguali diritti....lo status è uno ...UFFICIALI DELL'ARMA.... poi chi merita va avanti anche se i meriti non sono per tutti eguali. importante è che si parta tutti dagli stessi blokki di partenza....... in pianura e non in salita alcuni ed altri in salita
 
 
+1 #16 2009-12-23 21:48
Buona sera Vincenzo, ancora una volta complimenti per i'argomento trattato, nel quale credo non rientrino solo gli ufficiali ma anche il resto dell'Arma, dagli degli Aps che dopo 15 anni hanno raggiunto il massimo della carriera, ai sovrintendenti che probabilmente verranno retrocessi e ai marescialli non vincitori di concorso per dirne alcune.Tutto questo personale come può sentirsi e lavorare ?? Non ho risposte. C'è una cosa che mi colpisce particolarmente nel tuo articolo e cioè i sig. Ufficiali che all'ombra e di nascosto parlano dei loro problemi, ma poi sono i primi come dici tu a redarguirti , invitandoti a cambiare condotta ecc ecc.. Ma è proprio cosi difficile lottare per i propri ideali e far valere le proprie ragioni??? Un saluto a tutti Pietro
 
 
+1 #15 2009-12-23 20:14
PERCHE' SI DEVE PARLARE SEMPRE DEI "SIGNORI UFFICIALI".CHE HANNO GIA'TUTTO!!E' CHE QUANDO VANNO IN PENSIONE VANNO' CON SOMME FAVOLOSE!!!!!!E 'COME LA VECCHIA SCUOLA DI GUERRA!!!!SONO SEMPRE DIETRO LE LINEE!!! HA GURDARE LA TRUPPA CHE RISCHIA IN PRIMA PERSONA E' IN SERVIZIO DEVE PRENDERE DECISIONI E' ALTE RESPONSABILITA'''IN ASSENZA DEI "SIGNORI UFFICIALI"SE'''VA BENE RICEVI UN BRAVO !!!!?????ALTRIMENTI SI RICHIA MOLTO?????L'ARMA E' DA TANTO CHE PARLA DI QUESTO RIORDINO DELLE CARRIERE,MA NON LO FA MAI????PERCHE'''CI SONO,CARRIERE CHE NON SI TOCCANO????'SONO UN PO'''COME LA MAGISTRATURA?????RICORDATEVI CHE LA TRUPPA E' STATA SEMPRE IN PRIMA LINEA E' STATA SEMPRE LA PIU''MALTRATATA????'SIA PER I "GRADI" E'PER LE PENSIONI???'INOLTRE NON CONSIDERATE PER NIENTE,I CARABINIERI CHE SI TROVANO OGGI CON POVERE PENSIONI , SPECIALMENTE QUELLI CHE HANNO AVUTO CAUSE DI SEVIZIO .E'CHE HANNO DOVUTO COMBATTERE 30 ANNI PER AVERE I PROPI DIRITTI..SI MUORE.E' LA NS. AMMINISTRAZIONE FA'ORECCHIE DA MERCANTE?????BUON NATAE A TUTTI I CARABINIERI IN SERVIZIO E' IN PENSIONE.....FELICE ANNO NUOVO 2010
 
 
+1 #14 2009-12-23 17:37
Caro , già la motivazione? Questo sì chè è un bell'argomento! Ed è qualcosa di veramente trasversale, che riguarda tutti i carabinieri, di ogni ordine e grado ma di cui nessuno vuole parlare. Com'è cominciato? Azzardo una idea: Vogliamo parlare di quel: "giù le mani dai venticinque anni?" Ve li ricordate gli slogan del cocer a proposito delle ns pensioni e dei diritti acquisiti che nessuno doveva toccare? Ve l'ha immaginate una partita di calcio nel corso della quale l'arbitro cambia continuamente le regole del gioco a seconda delle convenienze ? Bene! Questo è quanto accaduto a noi! E secondo voi quei giocatori continuerebbero a giocarla lo stesso la partita? I Carabinieri, l'hanno fatto! Ma con quale spirito?
 
 
0 #13 2009-12-23 16:15
tutto questo accade perché "il cittadino" nulla sa di come vengono spesi i suoi soldi per far funzionare una grande amministrazione come l'Arma...
 
 
0 #12 2009-12-23 10:51
molto vero e molto triste. non vale solo per i carabinieri. l'articolo non era la sede giusta ma ci sarebbe da riflettere sul numero dei colonnelli e generali che le recenti "riforme " dell'arma hanno creato e sulla crescente crescita dell'azienda arma, insieme alla crescita di polizie provinciali, agrarie, di quartiere, ...tutti ormai controllano, multano, verbalizzano in proprio. se controlli del resto hai potere...
 

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