Roma, 29 gen - La Procura della Repubblica di Ragusa ha delegato la Guardia di Finanza di Ragusa e Vittoria ad acquisire gli atti del lungo iter amministrativo finalizzato a realizzare l’operatività dello scalo aereo Comisano non potendosi escludere, allo stato, condotte penalmente apprezzabili in ordine alle ragioni del ritardo nell’apertura del “Magliocco”. Ed è per la verifica delle ipotesi investigative, tese alla ricostruzione dei vari passaggi amministrativi attraverso cui si è articolata l’intera vicenda, che la Guardia di Finanza, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria Ragusana, ha svolto attività specifiche presso tutti gli attori interessati alla costruzione e messa in funzione dell’aeroporto di Comiso.In particolare, i finanzieri hanno acquisito atti e documenti presso:
- la Regione Sicilia;
- il Comune di Comiso;
- la So.a.co Spa;
- la SAC Società Aeroporto di Catania;
- I’ INTERSAC Holding Spa.
La Procura ha inteso, in definitiva, acquisire la documentazione relativa allo scalo aeroportuale sin dalle sue origini per verificare i comportamenti dei vari soggetti responsabili della realizzazione.
Gli atti prelevati riguardano:
-le concessioni;
-gli atti della gara di appalto;
-gli affidamenti dei lavori;
-i capitolati;
-l’effettivo controllo dei tempi e delle modalità di realizzazione dell’opera.
Inoltre, sono state acquisite per gli ulteriori approfondimenti gli elementi che attengono alla gestione e all’impiego dei cospicui finanziamenti nazionali ed europei erogati.







