Venezuela, granate da un elicottero sulla Corte Suprema. Maduro: “è terrorismo” [VIDEO]

Oscar-PerezL’attacco è stato rivendicato in un video da un militare che chiede al presidente di dimettersi. Venezuela, 28 giu – Nicolas Maduro ha denunciato, in un discorso alla nazione trasmesso in televisione, quello che ha definito “un attacco terrorista e golpista” contro l’edificio della Corte Suprema che è stato colpito da granate e raffiche di mitra da un elicottero.

Il presidente venezuelano ha specificato che nessuno è stato ferito nell’attacco e che si sta dando la caccia ai responsabili dell’attacco.

Immediatamente dopo l’attacco è stato postato online un video in cui un uomo che si è identificato come Oscar Perez, pilota degli elicotteri dell’unità speciale della polizia venezuelana, ha accusato il “governo criminale” di Maduro ed ha chiesto al presidente di dimettersi.

Perez, che nel video appare nella sua uniforme militare da pilota, ha affermato di parlare a nome di una coalizione di ufficiali militari, di polizia e funzionari pubblici ed ha esortato i venezuelani a continuare a combattere per proteggere la costituzione.

Nel suo discorso Maduro – che da mesi deve affrontare un vasto movimento di protesta anti-governativo, iniziato dopo il fallito tentativo da parte della Corte Suprema, da lui controllata, di togliere i poteri all’Assemblea Nazionale, controllata dall’opposizione – ha detto che è stato attivato il piano di difesa anti-aerea contro l’elicottero che ha sorvolato anche il ministero dell’Interno.

I responsabili di “questo attacco terroristico contro le nostre istituzioni” verranno catturati “prima o poi”, ha poi aggiunto chiedendo ai partiti d’opposizione di condannare l’attacco che Maduro ha denunciato come un tentativo di golpe sostenuto dalla Cia.

“In che altro modo si può considerare il dirottamento di un elicottero dello stato per lanciare granate? La considerate politica? E’ terrorismo”, ha detto ancora affermando che il pilota che ha dirottato l’elicottero è legato all’ex ministro dell’Interno Miguel Rodriguez Torres, accusato di far parte del complotto.

Nel video postato su Instagram, il pilota dell’elicottero, che appare attorniato da uomini dal volto coperto che imbracciano mitra, rivolge un appello a mobilitarsi contro “il governo corrotto”: “avete due scelte – ha affermato rivolgendosi ai venezuelani – essere giudicati domani dalle vostre coscienze e dal popolo o liberarvi di questo governo corrotto a partire da oggi”.

L’attacco è avvenuto poche ore dopo che Maduro ha affermato di essere pronto al conflitto armato per difendere il governo: “se il Venezuela dovesse precipitare nel caos e nella violenza e la rivoluzione bolivariana dovesse essere distrutta allora noi saremo pronti a combattere” ha detto in un comizio a Caracas il presidente che vuole votare il 30 luglio per la creazione di un’assemblea costituente. “Se non lo potremo fare con i voti, allora lo faremo con le armi”, ha concluso minaccioso.


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