Salvador de Bahi'a, 6 feb - Sono 88 le persone rimaste uccise a Salvador de Bahia in un'ondata di violenze e di crimini nella città dove è in corso da martedì scorso uno sciopero degli agenti di polizia.
Secondo quanto riporta il sito del quotidiano "O Estado de Sao Paulo", la situazione è leggermente migliorata da quando sono stati inviati i militari a pattugliare le strade della città, principalmente nei quartieri più turistici e sulle spiagge.Ma la situazione rimane ancora molto difficile nelle periferie, dove sono avvenuti 14 dei 22 omicidi registrati in tutto lo stato nella notte di sabato. Il sindacato della polizia e dei vigili del fuoco dello stato di Bahia hanno indetto lo sciopero per chiedere aumenti salariali e altri benefit. Il governatore di Bahia, Jacques Wagner, ha accusato gli agenti che sciopero di aver provocato "un bagno di sangue" per terrorizzare la popolazione e costringere il governo a cedere alle loro richieste.









