Torre del Greco: Carabinieri e Capitaneria a tutela della salute pubblica

FOTO-MOT.-CC--E--CPRoma, 29 lug – E’ piena estate, ed il fenomeno della vendita di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione produce effetti ancor più gravi sulla salute del cittadino. Per questo sono scesi ieri ancora una volta in campo gli uomini della Capitaneria di porto, agli ordini del Capitano di Fregata Gaetano Angora con il coordinamento sul posto del Luogotenente Raffaele Fiorillo, ed i Carabinieri Servizio Navale della Compagnia di Torre del Greco diretti dal Comandante Luogotenente Vincenzo Amitrano alle dipendenze del Capitano Pierluigi Buonomo.
I risultati parlano da soli: ben 8 notizie di reato elevate a venditori ambulanti, per un corrispettivo di circa duecento chili di mitili sequestrati a motivo della loro esposizione a smog, calore estivo ed agenti atmosferici, e lasciati a bagno in acqua non depurata e refrigerata, ovviamente in assenza di tutte le previste certificazioni sanitarie e dell’etichettatura per la rintracciabilità e la provenienza. L’operazione si è svolta nel pomeriggio di ieri nei comuni di Torre del Greco ed Ercolano a tutela della salute della clientela più incauta e tuttavia numerosa che specie in questo periodo affolla i banchi dei venditori ambulanti senza preoccuparsi di verificare le condizioni igieniche del prodotto che intende acquistare.
“Non ci meraviglia né ci intimorisce dover combattere ancora contro la vendita di prodotti in condizioni igieniche ben lontane dalle attuali normative – commentano i responsabili dell’operazione di ieri – ci attendiamo tuttavia un più responsabile e maturo atteggiamento da parte del consumatore locale, unico vero soggetto in grado di mettere la parola fine ad un fenomeno che ha sostanzialmente alla sua base una forte richiesta di mercato, e che per questo ha determinato un’ampia diffusione del virus dell’epatite A nelle nostre zone; si raccomanda ancora una volta di prestare attenzione a che i mitili non siano esposti a sole, smog ed intemperie, o sistemati a bagno in bacinelle d’acqua, magari sprovvisti del Bollo Sanitario che ne attesti l’avvenuta depurazione obbligatoria”.
Calda altresì la situazione della sicurezza della navigazione diportistica locale: anche ieri la Sala operativa è stata impegnata nel soccorso di tre giovani, usciti in mare sul proprio natante di 5 metri con motore fuoribordo e ritrovatisi in panne a ridosso della scogliera del porto di Torre del Greco. I militari, allertati via telefono blu 1530, hanno dovuto preventivamente utilizzare il moderno battello pneumatico B66 per allontanare la barca dagli scogli trainandola per mezzo di una cima: i malcapitati erano infatti così rischiosamente prossimi ai frangiflutti che solo un mezzo a ridotto pescaggio come il B66 ha potuto evitare lo schianto; la motovedetta CP549 ha poi scortato in porto il natante concludendo il soccorso in pochi minuti alle 19 circa.

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