Savona: per evitare il traffico va al mare con l’idrovolante. Tutto OK per la Guardia Costiera

idrovolanteGenova, 18 giu – Voleva andare al mare e, per evitare il traffico in autostrada, ieri mattina, ha preso l’idrovolante a Vigevano per toccare l’acqua meno di un’ora dopo, davanti a Noli (Savona), a poco più di duecento metri da riva. In serata è torno a Vigevano. Tutto nel rispetto delle norme, nonostante la meraviglia e la paura di bagnani e diportisti che affollavano la costa e il mare tra l’isola di Bergeggi e gli stabilimenti balneari di Noli.

A raccontare l’impresa del pilota Gustavo Saurin, 64 anni, imprenditore della provincia di Pavia di origini argentine, è “il Secolo XIX”. Saurin non ha ricevuto contestazioni dalla Guardia Costiera, intervenuta immediatamente con una motovedetta su segnalazione di alcuni bagnanti e rimasta in zona sorvegliare l’apparecchio in attesa di accertamenti, perchè non ha violato nessuna norma. Il suo ultraleggero anfibio Sea Max quando tocca il mare viene considerato un natante ed è quindi sottoposto a leggi e norme che regolano la condotta di navi e barche. In quella zona la fascia di sicurezza arriva a 200 metri da riva e Saurin l’ha rispettata. Nessuno conosceva il piano di volo del Sea Max ma l’imprenditore non era tenuto a comunicarlo. Regolare anche il decollo per il ritorno a Vigevano. ”Se tutti cominciassero a fare così, però – dichiara al quotidiano Roberto Lufrano, sottoufficiale della Capitaneria di Porto di Savona – sarebbe il caos questa estate”.

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