Pirati, la Marina militare in supporto dell’equipaggio della Rosalia d’Amato

doriaIl mercantile liberato dopo il sequestro dello scorso 21 aprile. Roma, 26 nov – Il cacciatorpediniere Andrea Doria della Marina Militare è intervenuto oggo, a largo delle coste somale in supporto all’operazione di rilascio del mercantile Rosalia d’Amato e del suo equipaggio, sequestrati dai pirati al largo del Corno d’Africa lo scorso 21 aprile. Lo riporta lo Stato Maggiore della Difesa in una nota.

La Rosalia d’Amato, non appena possibile lascerà le acque somale con a bordo, oltre all’equipaggio, anche un Nucleo Militare di Protezione (Nmp) della Marina Militare composto da militari del Reggimento San Marco, addestrati per reagire, come unità isolate, da bordo di navi mercantili nazionali, garantendo la protezione da atti di pirateria. I Nmp sono già in area per supportare il naviglio mercantile nazionale in base all’accordo stipulato lo scorso 11 ottobre tra Ministero della Difesa e la confederazione italiana Armatori (Confitarma). I Nmp sono sotto il controllo operativo del Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare (Cincnav). La Rosalia D’Amato, della compagnia armatrice Perseveranza S.p.A. di Navigazione Napoli, era stata sequestrata nel mare arabico dai pirati somali, il 21 aprile scorso. Il sequestro era avvenuto a circa 350 miglia marine a sud-est di Salalah, Oman, nel Mar Arabico dell’Oceano Indiano: il cargo era in navigazione da Paranagua (Brasile) a Bandar Imam Khomeini (Iran). A bordo ci sono ventidue persone, sedici filippini e sei italiani. (TMNews)

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