Pirateria: fregata “Libeccio” rientra dall’oceano indiano

LibeccioRientra anche sommergibile “Scirè”. Roma, 18 dic. – Rientrerà domenica prossima nel porto della Spezia la fregata “Libeccio” della Marina militare, al termine della sua partecipazione alla missione di contrasto alla pirateria denominata “Ocean Shield” guidata dalla Nato in oceano Indiano e nel golfo di Aden. La fregata, con un equipaggio di 220 tra uomini e donne, al comando del CF Alberto Sodomaco, era partita dalla Spezia lo scorso 10 giugno e ha percorso circa 40.000 miglia marine, operando nel dispositivo navale permanente del Mediterraneo, “Standing Nato Marittime Group 2” della Nato a protezione del traffico mercantile in transito. Nel corso della missione ha tratto in salvo un peschereccio somalo alla deriva con tre persone a bordo e ha sventato tre attacchi di pirati rivolti a navi mercantili. La missione della Marina italiana continua in quelle acque con la presenza di nave “Etna”, sede di comando dell’operazione “Atalanta” guidata dell’Unione Europea. Il gruppo navale europeo è al comando del contrammiraglio Giovanni Gumiero e comprende unità delle Marine di Francia, Germania, Norvegia e Spagna. A partire dal marzo 2010, un’ulteriore nave italiana, la fregata “Scirocco”, entrerà a far parte dell’operazione “Ocean Shield” della Nato, nel golfo di Aden e nell’oceano Indiano.

La stessa domenica rientrerà a Taranto anche il sommergibile “Scirè” al comando del capitano Alberto Tarabotto, a conclusione della campagna addestrativa nell’Oceano Atlantico denominata “Conus 09”. Lo “Scirè”, partito da Taranto il 20 luglio scorso, ha raggiunto le coste americane per effettuare un programma addestrativo con la Marina degli Stati Uniti, partecipando all’esercitazione “Joint Task Force Exercise”, la più grande esercitazione organizzata dalla Us Navy. “L’addestramento portato a termine sciredall’equipaggio dello “Scirè” ha affinato e sviluppato le tecniche di integrazione delle forze subacquee tra le marine di Italia e Stati Uniti – informa una nota dello stato maggiore della Marina – Nel corso dell’esercitazione lo Scirè, ha potuto svolgere una serie di prove che hanno confermato le brillanti prestazioni dei sistemi e delle apparecchiature in diversi condizioni ambientali e ha interagito efficacemente con gruppi navali complessi nei diversi scenari operativi”. Il sommergibile ha percorso circa 15 mila miglia marine visitando Rota (Spagna), Ponta Delgada (Isole Azzorre – Portogallo), Mayport, Groton (USA) e Cartagena (Spagna). A ricevere l’equipaggio a Taranto sarà il comandante della squadra navale, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Il sommergibile “Scirè” e l’unità gemella “Todaro” sono battelli di nuova generazione costruiti da Fincantieri, nell’ambito di un programma di cooperazione internazionale tra Italia e Germania.

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