Pesca illegale: la Guardia Costiera italiana ferma un peschereccio tunisino

guardia_costeraRoma, 9 apr – Un peschereccio tunisino è stato fermato questa notte dai militari della Guardia costiera a 5 miglia dall’isola di Lampione, nel canale di Sicilia. La motovedetta Cp 289 della Guardia Costiera di Lampedusa, impegnata in attività di vigilanza e contrasto alla pesca illegale e di tutela delle risorse ittiche, ha sorpreso l’unità tunisina mentre era intenta a pescare in acque territoriali italiane in violazione alle normative vigenti.

L’imbarcazione, lunga circa 20 metri con 13 persone a bordo, è stata avvicinata dai militari italiani che hanno intimato all’equipaggio di salpare le reti e successivamente accompagnato l’unità nel porto di Lampedusa, dove hanno provveduto a confiscare oltre un km di reti e circa una tonnellata e mezzo di prodotto ittico, per un valore commerciale di 20.000 euro. Dell’accaduto sono state informate le autorità tunisine mentre il comandante del peschereccio è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica di Agrigento. Alle operazioni ha preso parte anche un pattugliatore della Guardia di Finanza di stanza a Lampedusa.

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