Palinuro: Guardia Costiera sequestra uno stabilimento balneare

sequestro-stabilimentoCostruzioni abusive sul demanio marittimo. Roma, 16 ago – Gli uomini del nucleo di Polizia Marittima istituito presso la Guardia Costiera di Palinuro, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria il titolare di uno stabilimento balneare di Palinuro-Centola, al termine di una lunga e complessa indagine di polizia demaniale, finalizzata alla prevenzione e repressione di tutti gli illeciti perpetrati in danno del demanio marittimo e dell’ambiente lungo la costa Cilentana, per avere eseguito abusivamente diversi interventi edilizi sia su area demaniale marittima, in violazione agli artt. 54 e 1161 del Codice della navigazione, che su proprietà privata posta entro la fascia di rispetto dei trenta metri dalla linea di confine con il demanio marittimo, in violazione a quanto previsto dall’art. 55 dello stesso Codice.

Le opere erano prive e/o difformi delle prescritte autorizzazioni Comunali, nonché della Soprintendenza e dell’Ente Parco trattandosi di zone sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico, pertanto realizzate in dispregio della vigente normativa sia in materia di permesso a costruire ai sensi del DPR 380/2001 e di  autorizzazioni in materia di zone sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale ai sensi del D.to Lgs. 42/2004.

Le strutture abusive realizzate su una superficie complessiva di circa 1.000 mq e consistenti in:
– muri di contenimento, muretto perimetrale, platea in cemento armato;
– diverse strutture amovibili in legno quali un chiosco bar, spogliatoi, gazebo, bagni, una tettoia per parcheggio autovetture, una rampa per il passaggio di diversamente abili, ecc.
sono state poste sotto sequestro nella giornata odierna su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Vallo della Lucania.

I controlli lungo il litorale da parte dei militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Palinuro proseguiranno nei prossimi giorni.

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