Ostia, concessioni demaniali: arrestato un ex ufficiale della Capitaneria [VIDEO]

ostia-arrestoRoma, 5 nov – Appalti pubblici pilotati per far ottenere a determinati imprenditori, attraverso la corruzione di funzionari pubblici e la forza intimidatrice di esponenti della criminalità di Ostia, la gestione delle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari di Ostia e della manutenzione del Canale dei Pescatori.

Questo il filone di indagine che ieri mattina, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, ha portato all’arresto dell’ex direttore tecnico del Municipio Aldo Papalini, 66 anni, del capo del clan degli zingari sinti Armando Spada e dell’ex ufficiale della Capitaneria di Porto Cosimo Appeso.

Oltre alle tre persone finite in carcere, altre sei sono state colpite dai provvedimenti restrittivi degli arresti domiciliari: Matilde Magni, moglie di Cosimo Appeso, Angelo Salzano, Antonio Amore, Giovanni Recchia, Ferdinando Colloca e Damiano Facioni.

Nell’operazione, svolta da carabinieri, polizia e guardia costierasu ordine della Dda di Roma, eseguite anche 26 perquisizioni. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, falsità ideologica, concussione e corruzione con l’aggravante del metodo mafioso.

All’attenzione degli inquirenti anche 12 appalti assegnati tra il 2009 e l’aprile di quest’anno.


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