Naufraga in Atlantico il velista Miceli. Guardia Costiera coordina i soccorsi

Matteo-MiceliRoma, 14 mar – Ieri il Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera a Roma ha coordinato il soccorso a favore del velista Matteo Miceli dopo che la sua imbarcazione a vela si è capovolta durante la navigazione nell’Oceano Atlantico, a circa 600 miglia nautiche dal Brasile.

La richiesta di soccorso è giunta alla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma che, dopo aver localizzato l’unità, ha provveduto ad allertare le autorità marittime brasiliane competenti nell’area e a dirottare il mercantile Aranon, battente bandiera delle Marshall Islands, in navigazione nella zona, per prestare soccorso.

All’arrivo del mercantile, il velista era a bordo della zattera di salvataggio, in buone condizioni di salute. L’uomo, partito il 19 ottobre scorso dal porto di Riva di Traiano in provincia di Roma, era impegnato in una traversata in solitaria a bordo della sua nuova barca Eco 40. Attualmente si trova a bordo del mercantile Aranon che dirige verso il porto di Salvador in Brasile, dove giungerà il prossimo 17 marzo.

Sempre nella giornata di ieri, il Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera a Roma ha coordinato 2 operazioni di salvataggio a favore di 153 migranti a bordo di due gommoni in difficoltà, distanti tra loro poche centinaia di metri. Le richieste di aiuto sono giunte nella mattinata tramite telefono satellitare presso la Centrale Operativa di Roma della Guardia Costiera, che ha dirottato un mercantile in navigazione nella zona, nave Thies Maersk battente bandiera danese. Giunta sul punto, a circa 30 miglia a nord delle coste libiche, l’unità mercantile, assistita da Nave Diciotti CP 941 della Guardia Costiera, ha tratto in salvo rispettivamente 73 e 80 migranti. Il mercantile è ora in navigazione verso il porto di Pozzallo, dove giungerà nella giornata di domani.

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