Militare donna denuncia stalking ed abusi sessuali. Ufficiale indagato per soprusi

stalking1Indagato anche un altro militare. Marsala (Trapani), 27 set – Avrebbe perseguitato una donna militare sua sottoposta, costretta anche a subire abusi sessuali da un collega. Con l’accusa di stalking e calunnia la Procura di Marsala ha notificato una informazione di garanzia, con contestuale avviso di conclusione indagini, al vice comandante della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo (Trapani), il capitano di fregata Claudio Manganiello. La donna ha anche accusato un altro militare di averla baciata in bocca contro la sua volontà. Da questo altro episodio è partita l’indagine per violenza sessuale. L’inchiesta, condotta dal procuratore Alberto Di Pisa e dalle Fiamme Gialle presso la Procura di Marsala, è stata avviata a seguito della denuncia presentata da D.V., che ha accusato il capitano di fregata di averla sottoposta, tra il 2007 e il 2009, ad una serie di atti persecutori, richiamandola brutalmente alla presenza di altri militari, sovraccaricandola di servizi, anche con mansioni non d’ufficio, sottoponendola a procedimenti disciplinari. Nello stesso procedimento sono rimasti coinvolti anche altri militari. Sono il capo di prima classe Gianluca Perrone, 39 anni, accusato di violenza sessuale, per avere baciato in bocca la donna, durante turni di servizio notturni. Ed inoltre il maresciallo Alberto Urso, 54 anni, che ha omesso di denunciare la violenza sessuale dopo il racconto della militare, il primo maresciallo Gualtiero Migliorini, 45 anni, e il maresciallo capo Concetto Cappuccio, 46 anni, anche loro indagati per lo stesso reato di omessa denuncia. (ANSA)

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