Marina, portaerei Cavour: conclusa con successo la prima tappa del progetto “Un Mare di Sorrisi”

un-mare-di-sorrisiTaranto 27 mag – I giorni 24 e 25 maggio 2013 sulla portaerei Cavour, ormeggiata a Taranto, la Marina Militare e i medici volontari della Fondazione Operation Smile Italia Onlus, hanno siglato l’accordo finalizzato ad una cooperazione in aiuto dei bambini ed adulti affetti da malformazioni o esiti di malformazioni della testa e del collo.

A seguito dell’accordo, si è passati subito ad accogliere i primi piccoli pazienti nell’area sanitaria e nella sala operatoria di Nave Cavour.

Un servizio alla popolazione che la Marina Militare può fornire utilizzando le proprie dotazioni. «Vi sono assetti specialistici, su Nave Cavour e in generale sulle navi militari, che possono essere utili alla collettività anche in tempo di pace» ha spiegato l’Ammiraglio De Giorgi.

«Mi hanno abituato a vedere i problemi dal punto di vista delle soluzioni. Qui su Nave Cavour con l’Ammiraglio De Giorgi Capo di Stato Maggiore della nostra Marina Militare ho visto arrivare le soluzioni prima ancora di riuscire a rappresentare un problema. Questo modo di agire e di pensare crea sinergie virtuose, le uniche in grado di aiutare l’Italia in un momento cosi difficile» ha dichiarato invece il vice presidente scientifico della Fondazione Operation Smile Italia dottor Domenico Scopelliti durante la conferenza stampa di presentazione del progetto.

A bordo della Cavour nel corso del weekend clinic sono stati visitati 7 bambini, 3 dei quali, sono stati operati nella giornata di sabato 25 maggio, mentre gli altri sono stati inseriti nel programma dei prossimi interventi dopo un accurato screening.

La portaerei Cavour ha dato accoglienza ai piccoli pazienti e ai loro familiari, mettendo a disposizione la sua sala operatoria e lo staff medico di supporto.

La sua capacità di accoglienza e la possibilità di essere presente in più porti del Mediterraneo, ne fanno un luogo ideale per realizzare un programma di interventi medici qualificati e mirati all’accoglienza di coloro che hanno difficoltà a raggiungere strutture sanitarie idonee o che devono affrontare liste di attesa, che possono risultare esiziali per questo tipo di malformazioni.

Questa prima esperienza di collaborazione, ha dimostrato a quali risultati importanti può condurre l’incontro fra due eccellenze. Ha soprattutto messo in risalto i valori di umanità e professionalità alla base del programma “UN MARE DI SORRISI” che nasce dopo l’esperienza positiva del febbraio 2010, quando Operation Smile e la Marina Militare – nell’ambito di una missione autorizzata dal Ministero della Difesa e sotto il coordinamento della Protezione Civile – collaborarono a bordo della portaerei Cavour, di stanza ad Haiti.

In quell’occasione, si eseguirono 35 interventi chirurgici su bambini ed adulti che riportarono gravi traumi facciali, conseguenti ai crolli del terremoto che colpì quel Paese il 12 gennaio dello stesso anno.

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