Marina: navi in pattugliamento intervengono per soccorrere circa 300 migranti

immigratiRoma, 15 ott – Nella tarda serata di ieri, sono giunte alla sala operativa del comando Generale delle Capitanerie di porto, due chiamate da telefoni satellitari che hanno fatto scattare la catena dei soccorsi nel Canale di Sicilia.

Due richieste di aiuto alle quali hanno risposto la fregata Espero e il pattugliatore Vega della Marina Militare e tre motovedette della Capitaneria di Porto partite da Lampedusa.

Il primo contatto raggiunto da una motovedetta, 60 miglia a Sud di Lampedusa, ha recuperato circa 80 migranti.

Il secondo contatto in precarie condizioni di galleggiabilità con 210 persone a bordo è stato localizzato da nave Vega e raggiunto a circa 45 miglia a Sud di Lampedusa.

Tutti i migranti, sono stati tratti in salvo e trasbordati sulle motovedette della Capitaneria.

Le motovedette sono arrivate a Lampedusa nelle prime ore di questa mattina.

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