Marina, nave Foscari soccorre 44 migranti nel Canale di Sicilia

immigratiRoma, 11 nov – La Nave della Marina militare Comandante Foscari ha salvato stamattina 44 migranti, tra cui donne e bambini, su un gommone alla deriva nel Canale di Sicilia. Il Foscari, in pattugliamento nell’ambito dell’operazione di controllo dei flussi migratori denominata “Cooperative Shield”, lo ha localizzato ieri sera grazie anche alla segnalazione del motopeschereccio italiano Twenty Three. La piccola imbarcazione presentava problemi di propulsione e versava in situazione di precaria galleggiabilita’, che, unitamente alle condizioni meteorologiche non ottimali in zona, hanno reso necessario intervenire con immediatezza per soccorrere le persone a bordo. I migranti, di provenienza non ancora accertata, sono stati trasferiti a bordo del pattugliatore della Marina militare, comandato dal capitano di fregata Fabrizio Bondi. Il personale medico del Foscari ha verificato le loro condizioni di salute e ha valutato la necessita’ di dover trasferire rapidamente sulla terraferma una donna con un neonato bisognosi di immediate cure mediche. L’elicottero della nave, un AB-212, e’ decollato subito dopo e li ha portati a Lampedusa. Le altre 42 persone sono attualmente a bordo del “Foscari”, a sud delle Pelagie.

”Sia la madre che la figlia – assicurano i sanitari dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento – stanno bene. La donna, che ha partorito in condizioni igieniche non proprio ottimali, viene sottoposta ad una terapia antibiotica e la terremo sotto stretta osservazione per almeno un altro paio di giorni. Non ci sono comunque problemi”. La puerpera e la neonata sono subito state ricoverate nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale. Secondo i medici il parto risalirebbe a circa due giorni fa. La bambina pesa due chili e 600 grammi e viene tenuta, in via precauzionale, sotto stretto monitoraggio. E’ la terza volta, nel giro di un anno, che una donna partorisce durante la traversata tra il Nord Africa e Lampedusa.

Scoppiano di nuovo le polemiche con Malta

Il soccorso del con 44 profughi partiti dalla Libia ha innescato un nuovo scontro diplomatico tra Italia e Malta. Gli immigrati sono stati soccorsi dalla nave ”Foscari” della Marina Militare a 55 miglia a Sud di Lampedusa, in una zona di competenza maltese per quanto riguarda le operazioni Sar (ricerca e soccorso ndr). La situazione di pericolo, dopo l’Sos lanciato attraverso un telefono satellitare, era stata segnalata due giorni fa dalle autorita’ italiane a quelle maltesi che avevano assunto ufficialmente il coordinamento dei soccorsi. Le ricerche, secondo La Valletta, non avevano tuttavia dato alcun esito. L’intervento della nave della Marina Militare, che ha tratto in salvo i migranti ormai stremati da quattro giorni di permanenza in mare, ha aperto un balletto di competenze circa la destinazione finale dei profughi. Per Malta, infatti, dovevano essere portati nel porto piu’ vicino, che e’ quello di Lampedusa. Ma dopo l’incendio nel centro di accoglienza, avvenuto l’estate scorsa, il governo ha dichiarato l’isola ”porto non sicuro” in quanto non ha i requisiti idonei per ospitare gli immigrati. A questo punto la ”Foscari” avrebbe dovuto dirigersi verso La Valletta, ma le autorita’ maltesi hanno detto di non riconoscere l’ordinanza su Lampedusa, rifiutandosi di accogliere i profughi. Di fronte al veto opposto da Malta, la nave della Marina ha fatto rotta verso un porto della Sicilia orientale, Augusta o Catania.

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