Marina: Nave Doria conclude l’ASD e la Joint Warrior 152. Un successo per la F.A. e l’Italia

Andrea-Doria-Joint-WarriorRoma, 28 ott – Il 26 ottobre Nave Andrea Doria ha effettuato con successo, al largo del poligono delle Isole Ebridi (Scozia), il lancio missilistico di esercizio di un ASTER 30 a protezione di un’unità navale statunitense designata alla difesa balistica.

Il lancio missilistico giunge al culmine dell’intensa attività che ha visto dal 4 al 26 ottobre, Nave Andrea Doria partecipare alle esercitazioni Joint Warrior 152 e At Sea Demonstration 2015 (ASD 15), entrambe condotte nelle impegnative acque del nord Atlantico, al largo delle Isole Ebridi in Scozia.

All’attività hanno preso parte 28 unità navali, 4 sommergibili, truppe terrestri, elicotteri e velivoli ad ala fissa di 12 Paesi della NATO inseriti all’interno di una Task Force. Il tema dell’esercitazione, orientato alla sorveglianza e sicurezza marittima, è stato sviluppato sulla base di uno scenario multinazionale di crisi crescente della durata di 10 giorni, necessario ad addestrare gli equipaggi degli assetti aeronavali a operare con successo nelle tre forme di lotta (aerea, superficie e subacquea).

La successiva e importante ASD 15 è stata pianificata e condotta dal Maritime Theater Missile Defense Forum (MTMD Forum), di cui fanno parte le marine di Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti; esse dal 1999 cooperano e ricercano iniziative d’interesse comune al fine di incrementare il livello d’interoperabilità nell’ambito della Maritime Integrated Air and Missile Defense. Per l’occasione le marine aderenti al Forum hanno dislocato presso il Poligono delle Ebridi un dispositivo navale di dieci unità, con lo scopo di verificare sul campo il livello d’integrazione e maturità raggiunto nel contrasto di minacce missilistiche di tipo balistico, dirette contro il territorio amico, e di tipo Anti Ship Cruise Missile (ASCM), volte, invece, a neutralizzare la Forza Navale.

Nel corso dell’ASD 15, Nave Doria, grazie alle avanzate capacità dei propri sistemi di Comando e Controllo, ha scambiato tracce di tipo balistico con le unità del dispositivo navale di MTMD Forum e con i principali Centri NATO e statunitensi coinvolte nella Ballistic Missile Defense. Durante l’esercitazione, per la prima volta in un poligono non-US, un’unità statunitense ha effettuato un lancio missilistico con un SM-3 nei confronti di una minaccia balistica.

La partecipazione di Nave Doria a tali importanti attività e il lancio missilistico rappresentano dunque un traguardo significativo, sia dal punto di vista operativo che tecnologico-industriale, indice dell’elevato livello raggiunto in questo settore dalla Marina Militare.

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