Marina: muore a Roma l’ammiraglio Foschini. Con il Vespucci percorse a vela il Tamigi

foschiniRoma, 3 lug. – Morto ieri a Roma l’ammiraglio Ugo Foschini, già comandante della nave scuola della Marina militare italiana “Amerigo Vespucci” e skipper da record, vincitore di regate fino a 90 anni. Avrebbe compiuto 96 anni in agosto. Nel 1964, quando era capitano di fregata, stupì il mondo vincendo al comando del mitico Corsaro II la regata Lisbona-Bermuda di 3.464 miglia, arrivando al traguardo un giorno prima del secondo classificato. Nel 1968, al comando della Vespucci, risalì e ridiscese a vela il Tamigi fino a Londra, regalando uno spettacolo che non si vedeva dai tempi dell’Ammiraglio Nelson.

Sulla Vespucci era stato anche allievo dopo il suo ingresso nella Regia Accademia Navale nel 1935. Poi la guerra, tra affondamenti subiti e inferti, e tante decorazioni. Nominato nel 1970 addetto navale, militare, aeronautico e – per la Difesa – per l’area dell’America centrale, l’ammiraglio non perse occasione per imprese anche in quella parte di mondo. Nel 1972, al comando del “Boomerang”, vinse il campionato venezuelano di vela d’altura. Fino a 90 anni ha anche partecipato puntualmente alla “Barcolana” a Trieste, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la passione per il mare e per la vela.

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