Marina militare: Nave Italia per i giovani, i risultati presentati a Genova

nave-italiaIniziativa organizzata dalla fondazione Ttni fondata dalla Marina militare e Yacht club Italiano. Roma, 4 feb.  – Sono stati presentati a Genova i risultati del primo anno di collaborazione tra le fondazioni di origine bancaria e la Tender to Nave Italia (Ttni). Si tratta di un progetto che ha usato la navigazione a vela per educare i giovani e i meno fortunati a tirar fuori il meglio da se stessi e dagli altri. L`iniziativa è stata curata dalla fondazione Tender to Nave Italia, formata da Marina militare e dallo Yacht club italiano, che quest`anno ha trovato il sostegno forte di nove fondazioni bancarie coordinate e con il patrocinio dell’Acri, l’associazione che le rappresenta collettivamente.

All’incontro sono intervenuti: Galeazzo Pecori Giraldi, presidente fondazione Ttni, Carlo Croce, presidente Yacht Club Italiano e consigliere esecutivo Ttni e Giovanni Marengo, direttore denerale della Ttni, Giuseppe Guzzetti, presidente Acri e Massimo Polacci, comandante di Nave Italia. L`incontro è stato coordinato dal direttore scientifico di fondazione Ttni, Paolo Cornaglia Ferraris. La fondazione Tender to Nave Italia ha sviluppato una metodologia che consente a ragazzi portatori di disabilità psicofisiche e adolescenti con disagi familiari di vivere il mare da vicino, navigando a vela per cinque giorni lungo le coste del Tirreno su Nave Italia, il più grande brigantino a vela del mondo, il cui equipaggio è composto da personale della marina militare. Le fondazioni bancarie, soggetti non profit privati, tra i principali finanziatori di iniziative filantropiche nel nostro Paese, sono state orgogliose di affiancarsi alla Tender to Nave Italia per realizzare questo importante progetto, i cui obiettivi sono terapeutici e formativi.

La navigazione a vela, infatti, è unica per efficacia nell’insegnare regole di convivenza, rispetto degli altri e dell’ambiente, limiti e pregi di ciascuno e di se stessi. Un’efficacia misurata con indicatori, come il livello di autostima, che la vita di bordo può rapidamente modificare. I ragazzi coinvolti nell`iniziativa sono selezionati da organizzazioni di volontariato che operano nel settore dell’assistenza ai disabili e nella prevenzione del disagio giovanile di tutta Italia. Da quando nel 2007 la fondazione Tender to Nave Italia ha avviato la propria attività i progetti sono costantemente cresciuti: nel solo 2010 ne sono stati portati a termine 44, di cui 27 a bordo di Nave Italia, che hanno coinvolto 1350 ragazzi e 240 specialisti di 69 tra scuole, ospedali e associazioni Onlus. Nel 2011 in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Nave Italia navigherà lungo tutte le coste italiane. Nave Italia è il più grande brigantino a vela del mondo. È stato costruito nel 1993, rispettando fedelmente la struttura di una nave del XIX secolo. È lungo 61 metri e largo 9, ha una superficie velica di 1.300 metri quadrati ed è in grado di alloggiare 24 ospiti, oltre all’equipaggio. (TMNews)

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