Marina militare: Forcieri, no a processo di meridionalizzazione

arsenale_marina_laspezia“Ci dicano se l’esistenza della base navale a La Spezia è ancora utile”. Genova, 11 dic – ”No al processo di meridionalizzazione delle Forze Armate e della Marina Militare in particolare: se il governo non ritiene un valore disporre di Forze Armate nazionali, sia per il reclutamento, sia per la loro dislocazione sull’intero territorio, lo dica”: lo afferma il presidente dell’Autorità Portuale della Spezia Lorenzo Forcieri, rispetto all’ipotizzata decisione della Difesa di concentrare praticamente l’intera flotta a Taranto e non investire nell’Arsenale della Spezia.

”Da anni è in atto un processo di concentrazione al sud della nostra Marina Militare, sia per discutibili motivazioni strategiche, sia, e maggiormente, per pressioni politiche – spiega Forcieri -. In questo contesto va inquadrato il problema della Base Navale e dell’Arsenale spezzini. Questo processo di meridionalizzazione delle nostre Forze Armate e della Marina in particolare, è sbagliato e deve essere fermato ed invertito”. ”La Marina, ma prima ancora il ministero della Difesa ed il Governo – conclude Forcieir – devono dire chiaramente se considerano ancora utile al sistema di difesa nazionale europeo e Nato, l’esistenza di una Base navale alla Spezia, oppure no. In questo caso la verità è necessaria per consentire alla Città ligure di riprogrammare il proprio sviluppo”. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.