Marina militare, disabili: ragazzi down per 5 giorni al timone di Nave Italia

Nave_Italia_1Roma, 10 mag – Da Civitavecchia alla Spezia, cinque giorni di navigazione “in prima persona” sul brigantino più grande del mondo: protagonisti del viaggio, dieci ragazzi con sindrome di Down. La partenza è per domani.
La nave a vela di 61 metri è della Fondazione Tender to Nave Italia: nata nel 2007, promossa dalla Marina Militare Italiana, che provvede all’equipaggio, e dallo Yacht Club Italiano, la fondazione si occupa di promuovere il mare e la navigazione come esperienza di educazione, formazione e terapia. Questa volta Nave Italia ha scelto di portare a bordo l’Associazione Italiana Persone Down e di sposare un progetto nazionale che va avanti con successo da oltre cinque anni: Ragazzi Down al Timone. I 10 ragazzi, provenienti da tutta Italia, si imbarcheranno sul brigantino – dopo due giorni e mezzo di formazione – per un’esperienza di navigazione in prima persona. Ad accompagnarli 4 educatori, 2 volontari, un fotografo e 15 membri della Marina Militare, agli ordini del Comandante Giovanni Tedeschini. L’iniziativa intende promuovere l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone con sindrome di Down attraverso la navigazione a vela. Tra le attività che verranno svolte a bordo dai ragazzi ci sarà l’esercitazione sulle cime e i nodi, la comprensione e la memorizzazione dei termini velici e delle attrezzature di bordo, l’Orientamento Armo velico, la trattazione degli argomenti basilari della pratica velica, la conduzione del timone sotto la supervisione del Comandante, la gara di cucina. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.