Marina militare: De Giorgi, effetti drammatici dal blocco degli stipendi

de-giorgi-salutoBrindisi, 9 set – Secondo il capo di stato maggiore della Marina militare, ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, “il nostro personale militare e civile, la seconda colonna della Marina insieme alle navi della Marina militare, è ancora oggi soggetto a un blocco delle retribuzioni, incluse quelle per l’avanzamento”.

”A fronte di aumenti di responsabilità – ha detto nel corso della commemorazione che si è tenuta oggi a Brindisi in onore di tutti gli scomparsi in mare – non corrisponde alcun incremento stipendiale e le conseguenze sono avvertite in maniera drammatica soprattutto nei gradi più bassi che già percepiscono retribuzioni minime”. ”Un altro problema non più rinviabile – ha rilevato – è rappresentato dal blocco del turn-over che sta comportando la progressiva capacità di perdita produttiva e di know-how dei nostri arsenali. Si tratta di un patrimonio prezioso e irrinunciabile, assai difficile da ricreare una volta perduto. Sono questi i due aspetti che auspichiamo che il Parlamento affronti in maniera organica dando un orizzonte almeno decennale alle proprie decisioni, perchè il coinvolgimento decennale della nostra industria consentirà di sviluppare nuovi progetti, di dare un impulso allo sviluppo non solo all’industria della cantieristica ma anche a un indotto amplissimo”.

La Marina attraversa il momento più difficile sua storia

“La Marina – ha spiegato inoltre De Giorgi – attraversa oggi uno dei momenti più difficili della sua storia postbellica. A causa della progressiva scomparsa della flotta, dovuta al protrarsi del sottofinanziamento di programmi di costruzione navali”. “Si tratta di una sfida di proporzioni grandissime – ha proseguito – perchè coincide con una situazione di estrema difficoltà economica e sociale che il nostro Paese attraversa, e tuttavia l’obbligo che noi abbiamo verso la Nazione e verso i nostri caduti ci impone di non dare tregua su questo aspetto, perchè l’Italia non può non avere una Marina degna di questo nome. Tutte le nostre energie saranno devolute a trovare le energie, le risorse e il consenso a livello nazionale affinchè la nostra Marina possa rinascere e continuare a essere uno strumento operativo efficace al servizio del Paese”.

Marinaio colto da malore, De Giorgi interrompe il suo discorso

Ha accusato un malore per via del forte caldo uno dei militari schierati dinanzi al Monumento al marinaio di Brindisi, affacciato sul porto interno, in occasione . Durante il discorso del capo di stato maggiore della Marina, l’ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, il militare ha perso i sensi per qualche istante, cadendo per terra. E’ stato subito soccorso e non è stato necessario l’intervento di un’ambulanza. Il sottocapo ha riportato ferite lievi, a quanto si è saputo solo qualche escoriazione. L’ammiraglio De Giorgi ha interrotto il suo discorso, riprendendolo solo una volta sicuro delle buone condizioni di salute del marinaio. La cerimonia è poi proseguita.

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