Marina Militare, al via la “Campagna d’istruzione 2017” dell’Amerigo Vespucci: 11 porti esteri in 5 mesi

Vespucci-velatura-ridottaRotta verso il Nord America e il Canada. Civitavecchia, 2 apr – (di Monica Ferdinandi) Venerdì scorso l’equipaggio della nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci, in sosta nel porto di Civitavecchia, ha presentato la Campagna d’istruzione 2017 in favore degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno.

Presenti alla conferenza stampa, tenuta sul ponte di poppa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa – Generale  Claudio Graziano -, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare – Ammiraglio Valter Girardelli -, e il Comandante della nave– Capitano di Vascello Angelo Patruno.

L’Amerigo Vespucci, che partirà dal porto di La Spezia il prossimo 19 aprile, dopo aver imbarcato circa 100 allievi della prima classe dell’Accademia Navale, avrà il compito di portare l’eccellenza italiana nei porti dell’America del Nord e del Canada.

L’equipaggio e gli allievi ufficiali parteciperanno ad eventi particolari tra i quali le celebrazioni del 150° anniversario della Confederazione canadese e la partecipazione alla Tall Ship Race.

L’equipaggio sarà integrato da altri allievi di nazionalità straniera, provenienti dal Sudan, Quatar, Gibuti, Marocco, Tunisia e Stati Uniti. Per l’ammiraglio Girardelli, infatti, «Lo spirito dell’equipaggio non conosce limiti di natura nazionale; gli oceani uniscono non separano».

Il 19 aprile quindi, l’Amerigo Vespucci inizierà il suo viaggio: prima tappa il 28 aprile a Sines(Portogallo), a seguire Funchal (Portogallo), Hamilton (Bermuda), Halifax (Canada), Montreal (Canada), Quebec City (Canada), Boston (USA), New York (USA), Ponta Delgada (Portogallo), Malaga (Spagna), Barcellona (Spagna).

Il rientro in Italia avverrà il 21 settembre a Portoferraio.

“Non chi comincia ma quel che persevera”

motto-VespucciL’Amerigo Vespucci è l’Unità più anziana in servizio nella Marina Militare. Il suo motto “Non chi comincia ma quel che persevera” si attribuisce al famoso scienziato e artista del Rinascimento Leonardo Da Vinci  e ricorda che non è importante l’inizio di un progetto ma il suo compimento. Costruita e allestita nell’allora Regio cantiere navale di Castellammare di Stabia fu varata il 22 febbraio 1931. Entrata in servizio come Nave Scuola a giugno dello stesso anno, a luglio  partì per la sua prima campagna addestrativa in Nord Europa. Lo scafo ha tre ponti principali continui da prora a poppa (coperta, batteria e corridoio) e due sovrastrutture principali, il castello a prora e il cassero a poppa, che si elevano sul ponte di coperta. A prora si trova la polena, realizzata in bronzo dorato che rappresenta l’esploratore e navigatore italiano del 15esimo secolo Amerigo Vespucci, che ha dato il nome al “nuovo mondo”.

La nave e le sue caratteristiche

Il Vespucci è una nave a vela equipaggiata con un motore elettrico  ausiliario; si definisce “armata a nave”, ovvero con tre alberi verticali (trinchetto, maestra e mezzana), tutti dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso a prora che funge da quarto albero. L’Unità è inoltre dotata di vele di taglio: i fiocchi sul bompresso, gli stralli tra gli alberi e la randa.

Attività della nave (VideoRosso Video)

Il Vespucci svolge attività addestrativa a favore degli allievi della 1ª classe dei ruoli normali dell’Accademia Navale, degli allievi della Scuola Navale Militare “F. Morosini”, degli allievi nocchieri della Marina Militare, dei giovani iscritti ad associazioni veliche come la “Lega Navale” e la “Sail Training Association Italia”.

Impegnata da oltre 30 anni nella salvaguardia e nella tutela del patrimonio naturale e dell’ambiente marino, collabora in maniera assidua con associazioni come l’Unicef, il WWF e Marevivo (un tipico esempio della politica di impiego dei mezzi in “Dual Use” della Marina Militare) per tramandare alle nuove generazioni il rispetto per il nostro pianeta. Per le sue innumerevoli e prestigiose attività di rappresentanza svolte in tutto il mondo, Nave Amerigo Vespucci è, di fatto, una Ambasciata Italiana itinerante.

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