Marina: il cacciatorpediniere Mimbelli salpa per l’operazione antipirateria “Ocean Shield”

mimbelli1Durante le tappe solidarietà e cooperazione. Roma, 16 dic – Sabato 18 gennaio il cacciatorpediniere della Marina Militare Francesco Mimbelli partirà dalla Base Navale Mar Grande di Taranto per partecipare all’operazione “Ocean Shield” per il contrasto alla pirateria, integrata nella Task Force 508 della Nato. La costante presenza dei dispositivi aeronavali e dei nuclei militari di protezione delle navi mercantili nelle zone del Corno d’Africa e dell’Oceano Indiano ha determinato dal 2010, anno di massima presenza del fenomeno, ad oggi una riduzione di attacchi di pirateria del 93%.

La missione assegnata non sarà solo di contrasto alla pirateria ma anche di cooperazione e solidarietà. Durante le soste saranno distribuiti aiuti umanitari e beni di prima necessità fornendo assistenza alle popolazioni dell’area del Corno d’Africa e dell’Oceano Indiano.

Il 3 gennaio scorso è iniziata infatti una raccolta di beneficenza di latte pediatrico e giocattoli da inviare in terre di missione promossa dall’Ordinario Militare in Italia, Monsignor Santo Marcianò.

Numerosi enti ed organizzazioni si sono impegnati nell’attività di raccolta, effettuata in varie zone della Calabria, conclusa il 14 gennaio scorso raccogliendo un totale 10 metri cubi di materiale tra cui latte pediatrico.

Raggiunto il paese africano, il materiale sarà consegnato da nave Mimbelli della Marina Militare alle Suore Missionarie di Carità d’Ivrea, presenti a Mawe Dar Es Salaam.

Il cacciatorpediniere Mimbelli sostituirà la fregata Libeccio, attualmente impegnata nell’operazione Atalanta di contrasto alla pirateria dell’Unione Europea, e farà rientro in Italia nel mese di agosto. Durante le soste la nave contribuirà al consolidamento dei rapporti di amicizia e cooperazione con i paesi rivieraschi.

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