Mare Nostrum: Marina militare, continua l’ondata di migranti

immigrati-marina-29novRoma, 2 gen – Una imbarcazione è stata localizzata, alle ore 1930 di ieri, dalle Unità della Marina Militare e dagli elicotteri del dispositivo Mare Nostrum in un’area a circa 80 miglia a sud di Lampedusa.

E’ quanto comunica lo Stato maggiore della Marina in una nota.

Si tratta di una imbarcazione a scafo rigido (legno o vetroresina) di 10 mt. di lunghezza con a bordo 233 persone prive di salvagente.

Considerate le condizioni di mare mosso, il sovrannumero di persone a bordo e le precarie condizioni di galleggiabilità del barcone è stata dichiarata la situazione di emergenza alle ore 20:11 e si è proceduto al trasbordo dei migranti a bordo di Nave San Marco.

I 233 migranti tra i quali anche 7 donne, tutti provenienti da Eritrea, Nigeria, Somalia, Pakistan, Zambia e Mali, sono stati recuperati e assistiti.

Al termine delle operazioni di recupero i migranti saranno successivamente trasferiti a bordo della fregata Zeffiro e, su indicazione del Ministero degli Interni, trasferiti nel porto di Augusta ove è previsto l’arrivo nella serata del 2 gennaio.

Nel pomeriggio di oggi invece, la corvetta Urania della Marina Militare ha individuato a Sud di Lampedusa un natante in difficoltà di circa 15 metri.

La corvetta Urania ha prestato soccorso, recuperando 127 migranti che erano a bordo del natante: tutti uomini provenienti dal Mali (centro Africa), in buone condizioni di salute.

Terminate le operazioni di trasbordo, la corvetta Urania sta dirigendo verso un altro natante di circa 12 metri, localizzato da un velivolo Atlantic (equipaggio misto Marina Militare-Aeronautica Militare) con circa 50 migranti a bordo.

La nave anfibia San Marco e il pattugliatore Sirio della Marina Militare stanno dirigendo per prestare soccorso a due natanti con un numero imprecisato di migranti a bordo, localizzati in alto mare a sud di Lampedusa e diretti verso le coste italiane.

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