Libia: la San Giorgio al porto di Misurata, iniziata l’evacuazione

Nave-san-GiorgioRoma, 25 feb. – I mezzi anfibi della nave “San Giorgio” della Marina hanno raggiunto il porto di Misurata per iniziare l’evacuazione degli italiani dalla Libia. L’unità da trasporto della Marina ospiterà a bordo circa 120 connazionali e non è escluso che anche il cacciatorpediniere Mimbelli possa partecipare alle operazioni di recupero di altri italiani che attendono di lasciare il Paese africano.

E’ da più di 50 anni che le unità della Marina militare vengono utilizzate per operazioni di assistenza umanitaria all’estero: era il 1960 e i marinai intervennero in Marocco per il soccorso della popolazione colpita dal terremoto di Agadir. Le unità San Giorgio, San Marco e San Giusto sono intervenute in diverse occasioni in questi anni per portare a termine operazioni di trasporto di aiuti umanitari, di soccorso alle popolazioni civili, di assistenza a rifugiati e profughi, di protezione di associazioni umanitarie operanti in aree a rischio. Questa tipologia di missioni include, come sta avvenendo in Libia, anche attività di rimpatrio di connazionali e cittadini stranieri residenti in Paesi minacciati da particolari situazioni di crisi. Le unità anfibie della Marina della classe “Santi” hanno un dislocamento di 8.000 tonnellate, sono lunghe 133,3 metri, larghe 20,5 metri; l’equipaggio è di 190 militari.

L’apparato motore delle navi Classe “Santi” comprende 2 motori diesel GMT A-420.12, su due assi con eliche a passo variabile in grado di erogare una potenza di 12.353 kW (16.800 Hp) e una velocità 20 nodi con una autonomia massima di circa di 4.500 miglia. Le unità da sbarco della Marina sono unità concepite per condurre operazioni anfibie con l’impiego di truppe da sbarco. Sono in grado di operare con elicotteri, veicoli cingolati, ruotati ed anfibi e sono caratterizzate da ottima autonomia logistica ed ottima capacità di operare in alto mare anche in presenza di condizioni meteorologiche sfavorevoli. Queste navi hanno una capacità di carico e di trasporto per un totale in circa 1.000 tonnellate e di 350 uomini oltre ad una trentina di mezzi vari da trasporto, dispongono di un ampio ponte di volo ed hanno la possibilità di imbarcare fino a tre elicotteri in grado di trasportare personale e generi di prima necessità. Le unità della Marina sono intervenute in passato in Tunisia, Vietnam, Turchia, Albania, Timor Est, Libano, nell’ambito di operazioni umanitarie e di soccorso alla popolazione. (Adnkronos)

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