La Guardia Costiera sequestra nei supermercati oltre otto tonnellate di finto polpo

guardia-costiera-polpoRoma, 14 ago – Oltre otto tonnellate di prodotti in conserva sono stati sequestrati dalla Guardia Costiera di Livorno e Viareggio. Sono i risultati di un’attività a tutela del consumatore eseguita presso una un’importante catena di supermercati a livello nazionale. Gli ispettori della Guardia costiera nei giorni scorsi avevano rinvenuto presso una delle filiali toscane delle scatolette di polpo con imballaggi da tre, in cartone, confezionati da una ditta spagnola, riportanti la denominazione di vendita “Polpo in pezzi”.

Ingredienti e fotografie del prodotto indicavano ai consumatori la specie “polpo” quale unico contenuto ittico delle confezioni. Ad insospettire i militari sulla probabile frode, però, una scritta sull’involucro in caratteri molto ridotti ed in lingua straniera che, tradotta, indicava il nome di tutt’altra specie di mollusco (totano gigante del pacifico), di qualità di molto inferiore. Le prime analisi visive, da parte di esperti scientifici dell’ARPAT di Livorno confermavano l’evidenza che all’interno delle lattine non vi fosse il polpo.

E’ scattato pertanto il sequestro, operato presso i depositi di Altopascio ed Arezzo (VideoRosso Video) dove sono state fatte concentrare anche tutte le confezioni provenienti dall’intero mercato nazionale giacenti negli scaffali dei supermercati. Sono in corso, a cura dell’AUSL competente, anche le analisi per valutare gli aspetti igienico sanitari. Campioni di prodotto sono stati inviati all’istituto zooprofilattico di Torino che ha identificato la specie, confermando l’assenza di polpo nelle confezioni.

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