India: processo ai Fucilieri, la Corte suprema aggiorna l’udienza

fucilieri-india-sebNew Delhi, 16 ago – Una sezione della Corte Suprema indiana ha aperto oggi a New Delhi il dibattito sul ricorso italiano riguardante la sospensione del processo nello Stato meridionale del Kerala nei confronti dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, aggiornando poi l’udienza al 28 agosto. Lo ha constatato l’ANSA sul posto.

In presenza degli avvocati che difendono i marò per conto dello Stato italiano, di quelli del governo centrale indiano e dello Stato meridionale del Kerala, il presidente della sezione, Altamas Kabir, ha proposto di dedicare la seduta del processo ai due militari italiani all’inquadramento generale dell’incidente avvenuto il 15 febbraio in cui sono morti due pescatori indiani. Intervenendo sul tema, l’avvocato di Latorre e Girone, Harish Salve, ha illustrato la posizione italiana e sottolineato come la presenza dei due militari a bordo della Enrica Lexie fosse una decisione presa dal governo di Roma sulla base di una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu riguardante la protezione delle navi nelle zone infestate dai pirati. In particolare Salve ha sottolineato che in base all’accordo siglato dalle autorità governative con la Federazione degli armatori, i fucilieri della Marina dispiegati a bordo dei cargo e delle petroliere non erano sottomessi in situazione di emergenza al capitano dell’unità, ma operavano ispirati da una legge del Parlamento italiano.

Tutte le parti hanno poi concordato che l’incidente non avvenne in acque internazionali, ma in quelle contigue, che si estendono fra le 12 e le 24 miglia nautiche, ed in cui la giurisdizione dello Stato è evidentemente molto ridotta. Alla fine dell’udienza Diljeet Titus, che coordina la squadra di avvocati che difendono i marò, si è detto ”ottimista sulle prospettive del processo”, sostenendo che spera proprio ”che presto i due possano tornare in Italia”. (ANSA)

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