India, Fucilieri: secondo New Delhi il ricorso italiano alla Corte Suprema è illegittimo

india-fucilieriNew Delhi, 7 mag – Il governo indiano sostiene che l’Italia non ha diritto a ricorrere alla Corte Suprema sulla questione della ”legittimità costituzionale” dell’arresto dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Lo riferisce la televisione Ndtv citando una memoria presentata oggi dallo Stato indiano al massimo organo giudiziario di New Delhi dove domani si discute il caso.

”La petizione dell’Italia non è ammissibile perchè soltanto i singoli e non gli Stati possono rivolgersi alla Corte Suprema nel caso di violazioni di diritti umani” è scritto in un ”affidavit” richiesto dai giudici nella precedente seduta del 23 aprile. Secondo il governo di New Delhi, la Corte deve quindi respingere il ricorso che si basa sul fatto che l’incidente non è avvenuto entro il limite delle acque territoriali e quindi non possono essere applicate le leggi indiane. ”L’applicazione del codice penale indiano si estende fino all’area di 200 miglia nautiche dalla costa e quindi il Kerala ha diritto a perseguire i due militari” si legge inoltre nella memoria. Il limite indicato è quello della Zona Economica Esclusiva, la fascia di mare in cui lo Stato costiero ha diritto a sfruttare le risorse economiche, come la pesca. Secondo la tesi sostenuta dal team legale italiano, l’incidente avvenuto il 15 febbraio in cui sono morti due pescatori indiani è un caso che concerne due Stati sovrani e non il Kerala che non ha quindi ”locus standi”, cioè diritto di azione per giudicare i due fucilieri italiani. (ANSA)

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