India, fucilieri San Marco: secondo l’accusa sarebbero mercenari

india-maroDecisione sulla giurisdizione rinviata di una settimana. Kochi, 20 mar – Bisognerà attendere ancora una settimana per la decisione del giudice indiano sulla giurisdizione del caso dei due marò italiani. Lo si è appreso da fonti legali al termine del dibattimento all’Alta Corte del Kerala sul ricorso italiano. Il giudice si è riservato di esprimersi tra una settimana, precisano le stesse fonti.

La difesa italiana intanto, guidata dall’avvocato Suhail Dutt, dello studio legale Titus di New Delhi, ha smontato tutte le tesi dell’accusa sull’applicabilità della legge indiana nella ”zona economica esclusiva”, il tratto di mare fino a 200 miglia nautiche che è di competenza dell’India per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse ittiche e naturali. Ha inoltre ribattuto all’obiezione dell’accusa secondo la quale l’ingaggio dei marò sulla petroliera per il servizio di antipirateria sarebbe frutto di una ”trattativa privata” tra i mercantili italiani e lo Stato e che quindi i militari a bordo sarebbero dei semplici ”mercenari”. ”Nell’accordo c’è scritto chiaramente che quando sono in servizio hanno la funzione di agenti di polizia” ha detto presentando le sue controdeduzioni. Altro punto cruciale messo in rilievo oggi è quello del processo aperto alla Procura di Roma per omicidio a carico di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. ”Non chiediamo la loro liberazione, ma solo la possibilità di giudicarli in base alla legge italiana” ha precisato Dutt. La seduta, durata oltre due ore, ha visto anche momenti di acceso dibattito di fronte al giudice A.K. Gopinathan, che si è mostrato sempre molto attento e puntiglioso. Il ”cavallo di battaglia” degli avvocati del governo e delle famiglie dei due pescatori uccisi è stato quello di considerare il peschereccio indiano come ”luogo dove è stato commesso il crimine” per giustificare l’applicazione extraterritoriale del codice penale indiano. Ma secondo gli italiani, vale il ”principio della bandiera italiana” della petroliera Lexie dove si trovavano i marò. Dopo aver dichiarato chiuso il dibattito, il giudice si è riservato di comunicare la decisione sull’accettazione o meno del ricorso. Secondo quando ipotizzano fonti legali, il giudizio potrebbe prendere una settimana, ma sarà fissato solo con un giorno di anticipo.

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