India, Fucilieri: in Italia per le elezioni. Mistero sui passaporti spariti

fucilieri-ciampinoNew Delhi, 22 feb – La Corte suprema di New Delhi ha concesso oggi un permesso di quattro settimane ai marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre per recarsi in Italia e permettere loro, tra l’altro, di votare alle elezioni. Nel concedere il permesso, la sezione della Corte Suprema presieduta dal giudice capo Altamas Kabir ha chiesto ai due marò di firmare un affidavit relativamente ai loro obblighi nei confronti della giustizia indiana. I due fucilieri andranno in Italia con un documento provvisorio in quanto i loro passaporti non si trovano. Lo ha stabilito la Corte Suprema di New Delhi secondo quanto ha appreso l’ANSA sul posto. Dopo il trasferimento dei marò nella capitale indiana il 18 gennaio scorso, il tribunale di Kollam (in Kerala) aveva spedito i documenti via posta al ministero degli Interni, ma secondo fonti del dicastero il ”trasferimento sarebbe in tramite”. Per ora risultano però introvabili.

L’ambasciata italiana a New Delhi emetterà quindi oggi due documenti temporanei per i due fucilieri. Nell’udienza di stamane, a cui erano presenti, oltre l’ambasciatore d’Italia Daniele Mancini, anche alcuni funzionari del ministero indiano degli Esteri, il giudice capo Altamas Kabir ha preso atto del disguido e ha approvato la concessione di documenti provvisori di viaggio. Una volta rilasciati i nuovi passaporti, la sede diplomatica italiana darà comunicazione alla polizia e alle diverse autorità dell’immigrazione per permettere in tempi rapidi la partenza dei due militari.(ANSA)

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