Immigrazione, Pantelleria: colpi di arma da fuoco dalla Guardia Costiera per bloccare scafisti

guardia_costiera4Roma, 23 mar – Questa mattina, alle ore 06.00 circa, un cittadino ha segnalato ai Carabinieri di Pantelleria l’avvenuto sbarco di migranti sulla costa.
La Guardia Costiera ha disposto l’uscita di una motovedetta per verificare se vi fossero unità navali utilizzate dai migranti per raggiungere l’Isola. E’ stata individuata un’imbarcazione, un cabinato di 10 metri circa, che si allontanava dalla zona verso il largo.

E’ iniziato l’inseguimento della Motovedetta della Guardia Costiera. Da questa sono stati esplosi colpi di arma da fuoco in aria a scopo intimidatorio, atteso che l’unità sospetta non accennava a fermarsi nonostante le indicazioni ripetute di arrestare il mezzo.

All’inseguimento si univa successivamente anche un gommone dei Carabinieri. A seguito di manovre nautiche poste in essere dalle unità inseguitrici, l’imbarcazione veniva bloccata e  4 persone, sedicenti tunisini, venivano arrestate.

Si trovano attualmente sulla motovedetta della Guardia Costiera che li sta trasferendo a Pantelleria per metterle a disosizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il mezzo è stato posto sotto sequestro.

Più tardi, alle ore 08:05 sono invece giunti sulla costa di  Roccella Jonica (reggio Calabria) i migranti individuati a bordo di un catamarano la notte scorsa da un ATR 42 della Guardia Costiera a 60 miglia a sud della costa calabrese.

I migranti – 46 uomini, 12 bambini e 12 donne tra cui una partoriente – sono stati soccorsi dalla Motovedetta 308 della Guardia Costiera che dopo averli recuperati li ha  trasportati a terra.

Il salvataggio è avvenuto con condizioni del mare molto mosso che ha reso difficile il trasbordo dei naufraghi.

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