Immigrazione, Guardia Costiera: mamma “adottiva” allatta una bimba sulla motovedetta

immigratiRoma, 15 apr – 221 persone sono state salvate in mattinata, intorno alle 11.00, al largo di Lampedusa. Si trovano a bordo di un’unità di circa 15 metri, partita 4 giorni fà da Misurata in Libia.
L’unità, assistita da tre motovedette della Guardia Costiera e da una nave della Marina Militare, all’improvviso si è fermata, imbarcando acqua e traversandosi, con onde altre 2 metri.

A quel punto, quando era in pericolo di affondare, si è deciso di effettuare il trasbordo degli occupanti, nonostante le proibitive condizioni meteorologiche ( stato del mare 4 e vento fino a 28 nodi). Sono stati salvati tutti e portati a bordo delle unità della gurdia costiera. Tra di loro tante donne e decine di bambini, di presumibile provenienza
subsahariana.

L’operazione condotta dalla Guardia Costiera, ha avuto anche un risvolto che ha intenerito i cuori dei militari. Poichè il barcone rischiava di affondare una neonata è stata subito trasbordata su una motovedetta mentre la mamma è finita su un’altra unità della Capitaneria. I pianti della piccola, impaurita e affamata, hanno messo in apprensione i soccorritori che non sono però riusciti a riunire mamma e figlia a causa del mare agitato che non consentiva un ulteriore trasbordo. A risolvere il problema ci ha pensato un’altra giovane puerpera che ha allattato la neonata, fino a quando non si è calmata. Una volta giunti a Lampedusa, la bimba è stata restituita alla mamma legittima che ha ringraziato quella ”adottiva”.

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