Haiti: portaerei Cavour in navigazione, vaccinazioni in corso

Roma, 25 gen. – La portaerei Cavour, partita dall’Italia con reparti interforze e aiuti umanitari per la popolazione di Haiti colpita dal sisma del 12 gennaio scorso, ha intrapreso la traversata atlantica per raggiungere il Brasile, dove è previsto un ulteriore imbarco di personale medico ed elicotteri.
L’equipaggio, informa il sito della Marina militare www.marina.difesa.it, “si sta sottoponendo ad un ciclo di vaccinazioni per poter operare senza riserve sull’isola. Alpini della brigata Julia dell’Esercito, militari dell’Aeronautica, dei Carabinieri e personale della Croce Rossa Italiana, stanno cooperando con i fanti di Marina del Reggimento San Marco per affinare il piano di sbarco degli aiuti previsto per i primi giorni di febbraio”. L’ammiraglia della Marina militare, che porterà ad Haiti il personale impegnato nella missione umanitaria “White Crane” e un carico di aiuti umanitari offerti dal Governo italiano, dal World Food Programme, dalla Croce Rossa Italiana e da altre associazioni umanitarie, è comandata dal Capitano di Vascello Gianluigi Reversi. Sono circa 900 i militari italiani attualmente impegnati nella missione.

Asemblea generale dell’equipaggio nell’hangar della Cavour (foto ANSA)

Tra questi, marinai dell’equipaggio del Cavour, fucilieri di marina del Reggimento San Marco, piloti e tecnici elicotteristi del 1° e 4° gruppo elicotteri con i quattro SH3D e i due EH101 e specialisti del Gruppo Operativo subacquei della Marina Militare, con la camera iperbarica per il trattamento delle patologie da schiacciamento, 185 militari dell’Esercito in gran parte provenienti dal 2° reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Julia. Alla missione interforze partecipano anche militari del 16° Stormo (Battaglione fucilieri dell’aria) e un team per il coordinamento dell’attività aerea all’aeroporto di Haiti dell’Aeronautica Militare, un nucleo di Polizia Militare dei Carabinieri e otto infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana. A bordo del “Cavour” sono stati imbarcati i mezzi militari appartenenti alla Task Force “Genio”, tra cui 18 veicoli per trasporto del personale, 29 autocarri per trasporto materiali, una gru, otto pale caricatrici ruotate, due escavatori e un apripista cingolati per ripristino della viabilita’ stradale, sgombero macerie e demolizione di strutture pericolanti, un’autobotte per trasporto acqua potabile, un apparato per la potabilizzazione dell’acqua, un shelter frigo per la conservazione dei generi alimentari, due cucine da campo e un apparato per la disinfestazione. La portaerei Cavour, con una zona ospedaliera di 400 metri quadrati, 37 sanitari tra medici e paramedici appartenenti a tutte le Forze Armate, attrezzature medicali all’avanguardia, garantirà supporto logistico e di comando a tutte le forze terrestri italiane operanti sul territorio haiti ano. Il materiale imbarcato a bordo di Nave Cavour nei giorni 19 e 20 gennaio è stato fornito da agenzie governative ed associazioni Onlus. Complessivamente sono state imbarcate 135 tonnellate di materiale fornito dal World Food Programme, 77 tonnellate di materiale della Croce Rossa Italiana e materiale sanitario, oltre a generi di prima necessità da parte delle altre associazioni. In particolare, il World Food Programme delle Nazioni Unite ha fornito 45 Unità abitative; 40 Unità per uso ufficio; 10 Unità ad uso servizio igienico; quattro generatori di corrente e relativi accessori; 1.000 chilogrammi di biscotti e 14 tende, mentre dalla Croce Rossa Italiana sono giunti quattro container contenenti materiale sanitario e due motrici.

Altre associazioni e agenzie hanno fornito materiale farmaceutico vario, circa 15.000 kg di cibo in scatola, 50 rotoli di plastica antipioggia per rifugi di fortuna, cinque cisterne di acqua da 1.000 litri, 200 materassi, 700 reti antizanzare, 500 kg di saponette, un autoveicolo e circa 8.000 kg di riso, fagioli e latte. (Adnkronos)

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