Guardia Costiera: soccorsa nel canale d’Otranto imbarcazione danneggiata dal maltempo

guardiacostiera_aereoRoma, 16 mag – Non aveva abbastanza messo in conto il mare agitato. Un avvocato milanese  residente nello Sri Lanca, 48 anni, aveva lasciato il porto greco di  Lefcada nel pomeriggio di giorno 13 con un due alberi da 20 metri, dirigendo la prua verso Crotone.
Il maltempo di questi giorni ha fatto precipitare la situazione: avaria al motore, vele strappate, radio e apparati elettrici fuori uso.
Una telefonata alla moglie ha dato il via alle Capitanerie di porto che, oltre ad un proprio velivolo e alle motovedette di stanza a Bari, hanno anche coinvolto nella ricerca  tutte le navi in transito nel Canale di Otranto. È stato un aereo della Guardia Costiera ad avvistare la barca alla deriva, a circa 27 miglia sud ovest di Santa Maria di Leuca. Lì  il Centro di Soccorso della Capitaneria baresei ha immediatamente dirottato un mercantile di bandiera maltese. Quando la chimichiera Miramis è giunta sul posto si è trovata di fronte una specie di piccolo vascello fantasma: il ponte devastato dalle onde e nessuno in coperta. Dopo ripetuti richiami sonori finalmente l’occupante è apparso all’equipaggio della nave, che lo ha raccolto a bordo e preso l’imbarcazione a rimorchio.
Ora il malcapitato velista è in viaggio con la nave verso Taranto, dove essa era diretta.
Ai soccorritori ha raccontato di aver temuto il peggio, e di aver più volte perduto i sensi per il grave stress sopportato e per il timore di non farcela.

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