Guardia Costiera scopre e blocca tonno al monossido di carbonio

guardia-costiera-controlli-pescaEra conservato in un deposito di pesce fresco a Viareggio. Livorno, 14 feb – Tonno al monossido di carbonio. E’ quanto ha scoperto la Guardia Costiera di Livorno in un deposito di pesce fresco di Viareggio (Lucca). I militari del Centro controllo area pesca, insieme all’Asl, avrebbero scoperto alcuni tranci di tonno “contraffatti”. Le indagini sono in corso e si concentrerebbero su una società esportatrice spagnola.

Per il momento gli uomini della Guardia Costiera hanno sottoposto il pesce, insieme agli esperti del servizio veterinario dell’Asl, al cosiddetto “blocco sanitario”, evitando che finisse in commercio. I tranci di tonno sono infatti di colore rosso, mentre la specie è quella della “Pinna gialla”. Le analisi hanno fatto emergere un’elevata quantità di monossido di carbonio, necessario proprio per fornire al prodotto la colorazione rossa e quindi attrarre l’acquirente.

La quantità di pesce “fermato” sarebbe comunque modesta. I sintomi per chi ingerisce questo prodotto vanno dal prurito all’arrossamento della pelle fino alla cefalea e alle vertigini e addirittura al collasso cardio-circolatorio. Dal 2003 l’Unione Europea ha notificato diverse informative sul riscontro di monossido in tranci di tonno originari del Sud-est asiatico e provenienti da Stati europei. (ANSA)

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