Guardia Costiera: più informazioni per la sicurezza del Mediterraneo

guardia_costieraRoma, 18 feb – Firmato oggi a Roma il protocollo d’intesa tra l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA) e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto per la gestione, il regolare funzionamento e la manutenzione del server regionale del sistema AIS (Automatic Identification System) del Mediterraneo, essenziale strumento per il monitoraggio e lo scambio di informazioni – in tempo reale – del traffico navale. In sostanza il sistema AIS consente di scambiare dati (fino a 20.000 tracce tra unità mercantili e pescherecci superiori a 15 metri in navigazione nel Mediterraneo) tra Bulgaria, Cipro, Grecia, Francia, Italia, Malta, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e la sede di Lisbona della stessa Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima. L’accordo – siglato oggi tra il Presidente dell’EMSA Dr. Willem de Ruiter e il Comandante Generale delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, Ammiraglio Raimondo Pollastrini – appare di  preminente livello e valore tecnico. Il Sistema Regionale AIS del Mediterraneo, difatti, deve essere considerato come il primo passo verso la realizzazione di una completa rete marittima mediterranea, nella quale coinvolgere non solo i Paesi dell’Unione Europea ma tutti gli Stati che si affacciano su questo delicato bacino; un potente strumento offerto dall’Italia per favorire il dialogo e la cooperazione tra tutti i Paesi dell’area che permette di dimostrare come la condivisione delle informazioni è finalizzata al beneficio di tutti i membri coinvolti.

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