Guardia Costiera: in salvo i 476 migranti soccorsi al largo della Libia

medevac-gcStaff medico trasporta donna incinta a Lampedusa. Roma, 11 gen – Sono giunti a mezzanotte nel porto di Corigliano Calabro a bordo della CP 920 nave Gregoretti della Guardia Costiera, i 476 migranti, tra i quali 43 donne e 15 minori, tratti in salvo dopo una serie di operazioni di soccorso al largo delle coste libiche.

I migranti, di sedicente nazionalità siriana, senegalese, somala e ghanese, navigavano a bordo di cinque gommoni e un barcone. Le richieste di aiuto sono giunte nella giornata di giovedì alla Centrale Operativa del Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera a Roma, che ha coordinato i soccorsi. Dopo aver localizzato le chiamate dei migranti, sono stati dirottati quattro rimorchiatori ed un mercantile che hanno prestato una prima assistenza alle persone in difficoltà, procedendo al loro trasbordo.

Successivamente è stato disposto l’invio di nave Gregoretti che, una volta raggiunte le acque Sar libiche, ha trasbordato tutti i migranti dalle unità navali dirottate.

Nel pomeriggio di venerdì, durante la navigazione verso le coste siciliane, al largo dell’isola di Lampedusa si è resa necessaria l’immediata evacuazione medica a favore di una donna in avanzato stato di gravidanza che si trovava a bordo di nave Gregoretti. Sul punto è stato disposto l’invio della CP319 della Guardia Costiera con personale medico Cisom a bordo, per effettuare il trasbordo della donna, insieme al marito alla figlia di 1 anno, e trasferirli velocemente a Lampedusa.


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