Guardia Costiera: il Comandante generale interviene all’ International Maritime Organization

logo-imo17 marinai della Guardia Costiera premiati per eccezionale coraggio. Roma, 1 dic – Il Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, ammiraglio Raimondo Pollastrini è intervenuto all’assemblea generale dell’ International Maritime Organization , agenzia delle Nazioni Unite con competenza mondiale sulla sicurezza della navigazione, in corso di svolgimento a Londra dal 23 novembre al 4 dicembre.
Cooperazione internazionale : la parola chiave per la sicurezza dei trasporti marittimi e  la protezione dell’ambiente. “l’Italia, attraverso la Guardia Costiera, si è fatta promotrice di un sistema di controllo europeo del traffico marittimo, che permette oggi di monitorare (posizione, destinazione, provenienza, carico a bordo)  unità mercantili e  pescherecci in navigazione nel Mediterraneo” ha sottolineato l’ammiraglio. “Piu’ di 20.000 informazioni vengono scambiate al giorno tra i paesi che partecipano al sistema sotto la regia italiana ( Bulgaria, Cypro, Grecia, Francia, Malta, Portogallo, Romania, Slovenia e Spagna). La commissione europea ha di recente richiesto alla Guardia Costiera italiana di sviluppare un sistema analogo di monitoraggio del traffico navale per i paesi del nord Africa. Importante è la partecipazione attiva alla politica internazionale in campo di sicurezza marittima dettata dall’I.M.O. “E in questo senso – ha ricordato il Comandante generale – “il 2013 sarà una data di importanti cambiamenti in campo marittimo, sul cui rispetto la Guardia Costiera vigilerà con la consueta professionalità”.
Rappresentanti delle principali amministrazioni marittime mondiali si sono succeduti sul podio della assemblea, tra questi il neo ministro greco dell’economia, concorrenza e trasporti Louka Katselli ed il Comandante generale della Guardia costiera degli Stati Uniti ammiraglio Thad Allen.

pollastrini

Ammiraglio Raimondo Pollastrini

Durante i lavori l’Italia è stata rieletta al  consiglio esecutivo dell’I.M.O. come membro della categoria A ( riservata ai 10 stati maggiormente interessati alla fornitura di servizi per la navigazione marittima internazionale), con 131 voti su 154, risultato che fa dell’ Italia il primo tra i paesi europei e primo tra i paesi non asiatici, alle spalle di Giappone, Corea e Cina, per numero di voti in seno al consiglio, a testimonianza del significativo contributo che l’Italia ha saputo offrire negli ultimi anni nel settore marittimo. L’elevato numero di voti ricevuti, senza precedenti, attesta l’Italia in posizione apicale (precedendo stati come Grecia, UK e Norvegia) e la pone in condizione di rilievo rispetto a paesi come Usa, federazione Russa e Panama, tradizionalmente contraddistinti da una marcata politica marittima.
Consegnati anche gli importanti riconoscimenti che ogni anno l’I.M.O. assegna per episodi di eccezionale coraggio in mare. Per l’italia il  2009 “exceptional  bravery at sea” è andato a  17 militari della Guardia Costiera che in diversi episodi hanno salvato la vita, tra il 2008 ed il 2009, a circa 600 migranti provenienti dalle coste del nord Africa.  
Apprezzamenti anche per gli equipaggi delle unità navali impegnate nel golfo di Aden per il contrasto alla pirateria. Per l’italia, consegnato, alla presenza dell’ammiraglio Pollastrini, e dell’addetto per la Difesa presso l’ambasciata italiana di Londra, ammiraglio De Biase, un attestato al Capitano di vascello Quattrini, ufficiale della Marina militare, in rappresentanza di tutti gli equipaggi italiani impegnati in quelle acque.

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