Guardia Costiera: a Roma siglato accordo per monitorare e salvaguardare l’ecosistema marino

guardia_costiera4Roma, 4 giu – Un accordo con ricadute importanti per il futuro dell’ecosistema marino quello siglato oggi  a Roma presso l’Istituto Nazionale di Vulcanologia tra il Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa (GNOO) e il Comando Generale delle Capitanerie di Porto. La collaborazione prevede infatti l’elaborazione da parte dei tecnici del GNOO di un modello previsionale per lo studio degli spostamenti di masse inquinanti in mare che verrà messo a disposizione degli oltre 300 Uffici delle Capitanerie presenti sul territorio, molto utile tra l’altro per la  gestione delle emergenze antinquinamento. E’ prevista Inoltre l’acquisizione – sempre a cura del Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa – di un complesso di dati, comprensivi dell’intensità e delle direzioni delle correnti marine, utili per il software in fase di elaborazione che il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia costiera sta realizzando per l’impiego nelle operazioni di ricerca e soccorso. L’importante documento assicura una particolare attenzione al delicato ecosistema marino e i risultati ottenuti potranno in futuro essere applicati anche alle zone di mare oggetto di riproduzione di specie ittiche quali il tonno rosso o il pesce spada, che necessitano di una particolare tutela. Il Protocollo è stato firmato dalla Dr.ssa. Nadia Pinardi, direttrice del Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa e, per le Capitanerie di porto – Guardia costiera dall’Ammiraglio Raimondo Pollastrini, Comandante Generale.

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