Fucilieri, India: sentenza vicina, il ministro degli Esteri vede l’ambasciatore italiano

Latorre-e-GironeNew Delhi, 12 dic – Il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid ha ricevuto a New Delhi l’ambasciatore d’Italia, Giacomo Sanfelice, nell’ambito dell’intensa attività diplomatica sviluppata dal governo italiano in attesa della sentenza, verosimilmente imminente, della Corte Suprema riguardante la vicenda dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Il portavoce del ministero degli Esteri indiano, Syed Abkaruddin, ha confermato all’ANSA che ieri l’ambasciatore Sanfelice, è effettivamente stato ricevuto da Khurshid nel Shastri Bhawan, sede del ministero. ”Si è trattato di un incontro cordiale che testimonia le buone relazioni fra Italia e India. L’ambasciatore Sanfelice ha colto l’occasione dell’incontro per congedarsi alla fine del suo mandato. Fra gli argomenti esaminati – ha aggiunto – vi è stato anche quello della situazione dei due marò in Kerala”. Dopo la fine delle udienze il 4 settembre scorso, il governo italiano ritiene imminente, dopo oltre tre mesi di attesa, la pubblicazione della sentenza riguardante i ricorsi di incostituzionalità per l’operato delle autorità del Kerala e di giurisdizione sull’incidente che in base alle leggi internazionali deve essere italiana.

Il nostro ministro, ha proseguito il portavoce, ha ribadito che ”l’India segue con attenzione la vicenda dei due militari italiani ma che il governo non ha i poteri di dare indicazioni alla Corte Suprema riguardo alla pubblicazione di una sentenza, assicurando che il nostro sistema giudiziario è imparziale ed indipendente”. L’incontro con è stato confermato dallo stesso ambasciatore Sanfelice che ha ribadito che esso ”è avvenuto nell’ambito dei contatti avviati su questo tema dal ministro Terzi”. Akbaruddin ha infine ricordato che il 4 dicembre ”il ministro Khurshid ha avuto sull’argomento una conversazione telefonica con il collega italiano Giulio Terzi”, che ha fatto seguito all’incontro avvenuto il 6 novembre a Vientiane, a margine del vertice Ue-Asean, fra il presidente del Consiglio Mario Monti e lo stesso Kurshid. A completamento di questo quadro di iniziative italiane si è appreso oggi che il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola farà visita alla fine di questa settimana ai marò che si trovano in libertà dietro cauzione a Kochi. Il tempo medio di attesa per le sentenze della Corte suprema indiana è di tre mesi, per cui molti ritengono imminente la pubblicazione della sentenza del giudice Altamas Kabir il quale, dopo aver presieduto la seconda sezione del tribunale che ha esaminato i ricorsi italiani, è stato designato presidente della Corte Suprema. Per la sua importanza, hanno sottolineato gli esperti, questa sentenza costituirà in futuro riferimento della giurisprudenza internazionale in materia di prevenzione della pirateria. Si deve infine ricordare che quest’anno la Corte Suprema opererà normalmente fino al 15 dicembre, per poi entrare in una fase di vacanze di fine anno e riprendere le sue attività mercoledì 2 gennaio 2013. Al riguardo fonti diplomatiche indiane che seguono il caso, hanno esortato, tenuto conto della complessa situazione generale, ”a non stimolare premature attese nell’opinione pubblica italiana” sulla data della sentenza. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.