Fucilieri: domani l’udienza davanti alla Corte suprema, si decide sul tribunale speciale

latorre-girone-ritorno-india1Roma, 15 apr – Nuova tappa del caso marò. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone – trattenuti in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani scambiati per pirati nelle acque internazionali antistanti le coste dell’India – si ritroveranno domani davanti alla Corte Suprema indiana, a New Delhi, per un’udienza che potrebbe portare a un processo rapido e decidere la questione del tribunale speciale che dovrà giudicarli.

In queste ore la difesa dei due fucilieri di Marina è al lavoro, ma non si sbilancia. Attesa anche al ministero della Difesa italiano, mentre la diplomazia prosegue il suo lavoro. Il passaggio del caso dalla Nia, la polizia antiterrorismo alla Cbi, la polizia criminale indiana, viene però giudicato ”positivo” dalla Farnesina. E proprio ieri il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha spiegato di aver ”ricevuto personalmente rassicurazioni dal primo ministro indiano Singh” sul rischio di pena di morte per Girone e Latorre. ”Nonostante la lacerante decisione del governo italiano di far ritornare in India i due marò – spiega all’Adnkronos Andrea Margelletti, presidente del CeSi (Centro Studi Internazionale) – auspichiamo che questo gesto di autorevolezza e consolidata diplomazia abbia ora un’adeguata risposta da parte indiana. Siamo fiduciosi sulla possibilità che le ragioni dell’Italia siano ascoltate”. (Adnkronos)

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