Difesa: unità navale libica spara contro motovedetta della Guardia Costiera italiana. Nessun ferito

conflitto-a-fuoco-CP-libiciRoma, 26 mag – Mercoledì scorso, 13 miglia al largo delle coste libiche, la motovedetta italiana CP 288 della Guardia Costiera sarebbe stata oggetto di alcune raffiche di arma da fuoco provenienti da una analoga imbarcazione della Guardia Costiera libica. La notizia però è trapelata oggi.

La motovedetta libica, da quanto si apprende, avrebbe ordinato via radio all’unità italiana di fermare le macchine ma la CP288 si sarebbe data alla fuga, provocando la reazione della controparte libica che avrebbe sparato una raffica di avvertimento a poppa sinistra della vedetta italiana, che riusciva però a distanziare gli inseguitori.

Successivamente, sarebbe arrivata una telefonata di scuse da parte delle autorità libiche – diretta al Comando generale delle Capitanerie di Porto (Maricogecap) – che ha ammesso l’errore dei militari libici,  i quali avrebbero scambiato l’unità italiana per un barcone di immigrati.

Nessuno degli occuparti della motovedetta italiana sarebbe rimasto ferito. La motovedetta CP 288 è stata dislocata da Genova nel Canale di Sicilia in supporto delle operazioni di soccorso ai migranti. Raggiunto telefonicamente da GrNet.it, il Comandante Marini – capo ufficio Stampa della Guardia Costiera italiana – ha affermato di essere all’oscuro di tale vicenda.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.